Xi e Boluarte inaugurano megaporto di Chancay: nuovo corridoio tra Cina e America Latina

1007
Xi e Boluarte inaugurano megaporto di Chancay: nuovo corridoio tra Cina e America Latina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, e la sua omologa peruviana, Dina Boluarte, hanno inaugurato virtualmente il Terminal Portuario Multipropósito di Chancay dal Palazzo del Governo a Lima. Xi ha descritto il megaprogetto come "un altro successo della cooperazione sino-peruviana", sottolineando che il porto di Chancay potrebbe diventare il "punto di partenza per creare un nuovo corridoio" tra Cina e America Latina, offrendo maggiori opportunità di commercio.

Per motivi di sicurezza, l'evento si è svolto a Lima, situata a 80 chilometri dal megaprogetto nella città costiera di Chancay. Con questa opera, il Perù mira a diventare il primo centro logistico del Pacifico sudamericano, attirando grandi investimenti stranieri nell'ambito dell'Iniziativa della 'Via della Seta'.

Il porto, dotato di quattro moli di 1.500 metri e gru specializzate alte fino a 90 metri che operano automaticamente tramite un programma virtuale con l'ausilio di 40 veicoli autonomi, è il primo porto intelligente del Sud America. Questo ridurrà il viaggio marittimo dal Perù alla Cina a 23 giorni, risparmiando oltre il 20% dei costi logistici. Si prevede che genererà entrate annuali di 4,5 miliardi di dollari e oltre 8.000 posti di lavoro diretti per il Perù.

In un articolo pubblicato su El Peruano, Xi ha ricordato che il Perù è stato uno dei primi paesi della regione ad aderire all'Iniziativa della Via della Seta, mentre la Cina è il suo maggiore partner commerciale e mercato di esportazione. Xi ha affermato che con questo porto, il Perù potrà stabilire un paradigma di connettività multidimensionale, diversificata ed efficiente che collega la costa con l'interno del paese.

La costruzione del porto di Chancay, progettata dal 2011, ha suscitato "preoccupazione" negli Stati Uniti. Natalia Molano, portavoce del Dipartimento di Stato, ha espresso preoccupazioni per alcuni progetti infrastrutturali cinesi, sottolineando la necessità di un commercio internazionale "sicuro e affidabile" con contratti trasparenti.

Mario de las Casas, gerente di Cosco Shipping Ports Chancay Perú, ha risposto che gli Stati Uniti non hanno motivo di preoccuparsi, evidenziando la necessità di investimenti stranieri. Il megaprogetto è una joint venture tra la cinese Cosco Shipping Ports Limited (CSPL) e la peruviana Volcan Compañía Minera.

De las Casas ha sottolineato che il Perù ha bisogno di tali opere per uscire dal sottosviluppo, auspicando ulteriori investimenti stranieri da parte di paesi come gli Stati Uniti e la Germania.

 
 

 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione di Geraldina Colotti Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti