"Gli Usa hanno attaccato il mercato azionario cinese in rappresaglia per la creazione della Banca dei BRICS"

Gli Usa cercano di bloccare il ruolo chiave svolto dalla Cina nel finanziamento di grandi progetti bancari, infrastrutturali e di sviluppo

4634
"Gli Usa hanno attaccato il mercato azionario cinese in rappresaglia per la creazione della Banca dei BRICS"


Mentre la Russia e la Cina stanno creando un ordine mondiale alternativo sulla base dell'Organizzazione di cooperazione di Shanghai (SCO), l'Unione economica eurasiatica e i BRICS, Washington sta fieramente tentando di resistere a questo processo scatenando una guerra economica contro i paesi membri della nuova comunità, sostiene l'analista e ricercatore presso l'Università dell'Ontario, Mahdi Darius Nazemroaya.
 
Nel suo articolo, pubblicato sul sito Global Research, Nazemroaya sostiene che attualmente l'architettura finanziaria del mondo sta cambiando. La forza del dollaro USA  è in calo drammatico, in quanto le organizzazioni internazionali come SCO , BRICS, Mercosur e l'Unione economica eurasiatica stanno abbandonando il dollaro nelle transazioni nazionali a favore delle monete nazionali. Nel frattempo il sistema di Bretton Woods, fondato sul dominio americano all'interno del Fondo monetario internazionale  e della Banca mondiale, si trova di fronte ad una sfida diretta posta dalla Nuova Banca di sviluppo dei BRICS e alla Banca d'investimento per le infrastrutture asiatiche, AIIB.
 
In risposta a questi sviluppi sta guadagnando slancio una guerra economica lanciata dagli Stati Uniti, spiega l'analista, Secondo Nazemroaya, Washington ha utilizzato il rallentamento economico in Cina come arma psicologica e come un mezzo per manipolare il mercato per contrastare le misure adottate da Pechino e Mosca per frenare l'influenza del dollaro. L'esperto ritiene che il recente attacco al mercato azionario cinese può essere considerato uno dei passi degli Stati Uniti in questa guerra. Pechino ha accusato Washington dell' attacco, ma il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha negato il coinvolgimento nell'incidente.   
 
Secondo Nazemroaya, con questo comportamento economico aggressivo gli Stati Uniti cercano di bloccare il ruolo chiave svolto dalla Cina nel finanziamento dei grandi progetti bancari, infrastrutturali e di sviluppo che mettono in discussione il dominio globale di Washington. Causare il crollo del mercato azionario cinese, in particolare, mirava a seminare il panico tra gli investitori e portare alla fuga di capitali mediante una vendita di massa delle azioni.
 
In realtà, questa misura mira a compromettere la salute economica della Cina e ostacolare la realizzazione del progetto della Nuova Via della Seta e altre iniziative simili intraprese da Pechino e dai suoi partner russi, dei BRICS, della SCO e dell'Unione economica eurasiatica, nota l'analista, aggiungendo che queste azioni di Washington spingono il mondo verso un conflitto globale.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti