La "pace giusta": il nuovo mantra dell'UE bellicista

2191
La "pace giusta": il nuovo mantra dell'UE bellicista

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



L'editoriale di Loretta Napoleoni per l'AntiDiplomatico

La pace giusta, ecco il mantra della nuova Europa, quella che si vuole riarmare. Suona bene al grande pubblico perche’ implica la dicotomia tra bene e male, il primo, naturalmente, appartiene a noi, l’altro al nemico.

Ma esiste davvero la pace giusta? Come puo’ la pace essere giusta se è il prodotto della guerra e figlia dei vincitori? Non dimentichiamo che chi vince i conflitti non è necessariamente il giusto, ma semplicemente il piu’ forte.

Piu’ realista sarebbe parlare della pace intelligente, quella che si negozia e si accetta per massimizzare le conquiste e ridurre al massimo le perdite.

Nel corso di questi anni di guerra, l’Ucraina ha ricevuto diverse proposte di pace dalla Russia, alcune migliori di altre, ma le ha tutte rifiutate. Perché? Ufficialmente non erano giuste ma in verità non apparivano sufficientemente intelligenti. Il conflitto in Ucraina è palesemente una guerra per procura e come succede in tutti questi conflitti l’ultima a morire è la speranza - al tempo stesso la silenziosa minaccia - che gli sponsor entrino in campo. Ebbene entrambe sono ancora vive per l’Ucraina e per gli Europei. Ma tutto cio’ è rischioso.

La pace giusta è lo stratagemma scelto per prolungare il conflitto. Maestri di questa strategia furono americani e sovietici durante la guerra fredda; tuttavia, in alcune occasioni anche loro calcolarono male il rischio e finirono per essere trascinati nel conflitto, è successo agli americani in Vietnam ed ai Russi in Afghanistan. 

A questo punto domandiamoci se vale la pena per noi europei correre questo rischio? USA ed URSS avevano grossi interessi economici e strategici nelle nazioni dove sponsorizzavano guerre per procura, ma noi? Che interessi abbiamo a prolungare la guerra in Ucraina?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo rivisitare la genesi del conflitto. È quello che faremo nei prossimi giorni.

IL VIDEO-EDITORIALE:

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

I frigoriferi di Putin di Francesco Santoianni I frigoriferi di Putin

I frigoriferi di Putin

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti