Think-tank inglese: la maggior parte dei ribelli anti-Assad in Siria hanno stessi obiettivi dell'Isis.

Dal Guardian il rapporto del Centre on Religion and Geopolitics: "i tentativi attuali dell'Occidente di distinguere fra ribelli 'moderati' ed 'estremisti' sono destinati a fallire"

4707
Think-tank inglese: la maggior parte dei ribelli anti-Assad in Siria hanno stessi obiettivi dell'Isis.

 
Quello che sull'Antidiplomatico leggete da mesi, trova ora conferma da un think tank, il Centre on Religion and Geopolitics gestito da una fondazione di Tony Blair, e viene ripreso dal Guardian. Più della metà dei combattenti ribelli in Siria che si oppongono al presidente Bashar al-Assad sono in sintonia con l'Isis, si legge nel rapporto. 
 
Il think tank in questione rileva come gli sforzi per spazzare via l'Isis in Siria e in Iraq non esauriscono affatto la minaccia globale da gruppi jihadisti perché gli obiettivi sono comuni tra i combattenti siriani di tutte le bande.
 
Almeno 15 diversi gruppi e 65.000 combattenti riempirebbero subito il vuoto di una sconfitta dell'Isis in Siria ed Iraq.  Circa il 60% dei combattenti in fazioni ribelli in Siria, infatti, si identificano con l'ideologia religiosa e politica del gruppo terroristico, ha aggiunto.
 
Il think tank, gestito dalla Faith Foundation Tony Blair, dichiara che: "I rischi di un fallimento strategico sono enormi e non bisogna concentrarsi solo sull'IS. La sua sconfitta militare non sconfiggerà il jihadismo globale. Non possiamo bombardare una ideologia, ma la nostra guerra è ideologica”.
 
All'incirca 100.000 combattenti dei cosiddetti gruppi 'ribelli' - piu' o meno un terzo del totale - condividono l'ideologia dell'ISIS,. Il maggior pericolo per la comunita' internazionale - afferma il rapporto - e' costituito da gruppi che condividono l'ideologia dell'ISIS ma che attualmente vengono ignorati.
 
E qui l'ecatombe della strategia degli Usa e quindi dell'Ue: i tentativi attuali dell'Occidente di distinguere fra ribelli 'moderati' ed 'estremisti' sono destinati a fallire, si sottolinea, perche' raramente i gruppi stessi fanno una distinzione di questo tipo.
 
…...
 
Quindi per ricapitolare: i punti di riferimento sul campo della faticente coalizione occidentale che sta bombardando in Siria (senza il consenso del legittimo governo) e in Iraq, i cosiddetti “ribelli moderati”, hanno la stessa visione del mondo dell'Isis. I ribelli "moderati", quelli per intenderci che i vari Obama (e quindi Gentiloni-Mogherini) vorrebbero per un futuro saudita della Siria, dopo essere stati armati, finanziati e supportati dagli Stati Uniti si sono perlopiù venduti ad Al-Nusra (Al-Qaeda).
 
Uno ad uno, dopo l'intervento russo, tutti i castelli di menzogne costruiti dall'occidente stanno crollando. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale di Alessandro Mariani Dramma Nazionale

Dramma Nazionale

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

L'autoritarismo non muore mai di Giuseppe Giannini L'autoritarismo non muore mai

L'autoritarismo non muore mai

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti