"La Turchia è ora in una trappola per la resistenza di Assad e i successi dei curdi"

Konstantin Kosachev: "l'esercito russo fornirà un supporto completo a tutte le forze che si oppongono all'aggressione turca".

3592
"La Turchia è ora in una trappola per la resistenza di Assad e i successi dei curdi"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Konstantin Kosachev, presidente della Commissione esteri della Camera alta della Russia, ha dichiarato che i bombardamenti della Turchia nella Siria del Nord contro i curdi sono il frutto della trappola in cui le autorità di Ankara si è ritrovata.
 
"La trappola è scaturita dal fallimento del principale obiettivo di Ankara: il rovesciamento di Assad e la soppressione della popolazione curda del Paese. Il primo obiettivo non sembra più essere una delle priorità degli alleati occidentali di Ankara, mentre i curdi non sono mai stati nei piani dell'Occidente. Al posto della caduta del regime siriano può cadere Aleppo: questo scenario sancirebbe l'esclusione della Turchia dai negoziati sulla Siria", — Kosachev ha affermato secondo quanto riporta "RIA Novosti" e ripreso da Sputnik.
 
Kosachev osserva come l'intervento diretto della Turchia nel conflitto potrebbe portare ad una guerra su vasta scala.
"Ma la Turchia dovrebbe sapere che non ha garantito l'appoggio dell'Occidente (scommette sui negoziati, l'escalation non è presa in considerazione); c'è il rischio di una guerra vera e propria con il coinvolgimento dell'Iran e, come se non bastasse, la Russia, ha già dimostrato la sua forza, così come la volontà e la capacità di poter intervenire," — ha concluso sottolineando, infine, come l'esercito russo fornirà un supporto completo a tutte le forze che si oppongono all'aggressione turca.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti