Assad e Putin concordano di ridurre il numero delle forze russe in Siria

Il Presidente siriano, Bashar Al-Assad e il suo omologo russo, Vladimir Putin hanno concordato nel corso di una conversazione telefonica, la riduzione del numero delle forze russe in Siria.

2329
Assad e Putin concordano di ridurre il numero delle forze russe in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Presidenza della Repubblica siriana in una dichiarazione ha dichiarato che dopo i successi dell'esercito nazionale in collaborazione con le forze aere russe contro il terrorismo, il ripristino della sicurezza in diverse aree della Siria e una maggiore riconciliazione nel paese, i presidenti Assad e Putin, nel corso di una conversazione telefonica, hanno deciso di ridurre il numero di forze aeree russe in Siria.
 
Nella dichiarazione si aggiunge che la Russia ha ribadito il suo sostegno alla Siria di fronte al terrorismo.
 
Inoltre, il Cremlino ha annunciato che i presidenti Assad e Putin hanno convenuto che la cessazione delle ostilità ha contribuito a ridurre lo spargimento di sangue in Siria e migliorare la situazione umanitaria nel paese ed ha creato le condizioni per l'avvio del processo di pace.
 
Assad e Putin hanno convenuto che le forze aeree russe hanno raggiunti cambiamenti drastici nella lotta contro il terrorismo, distruggendo le sue infrastrutture e infliggendo enormi perdite nei loro ranghi.
 
Nella dichiarazione si evidenzia che il presidente russo ha sottolineato che l'obiettivo assegnato al Ministero della Difesa e le Forze Armate nel suo complesso è stato raggiunto, e il ritiro della parte principale di aerei da guerra russi in Siria è stato concordato.
 
"Una base resterà aperta in Siria per garantire il sorvolo dei droni in Siria che monitorano l'attuazione della cessazione delle azioni militari", si legge nella nota.
 
Il presidente Bashar al-Assad ha elogiato "la professionalità, il coraggio e l'eroismo dei soldati e degli ufficiali delle Forze armate russe che hanno partecipato alle operazioni militari", e ha ringraziato la Russia per il suo contributo nella lotta al terrorismo e l'assistenza umanitaria fornita ai siriani.
 
Il Cremlino ha annunciato che il presidente Al-Assad ha ribadito che la Siria è pronta ad iniziare il più presto possibile il processo politico e ha espresso la speranza che il dialogo inter-siriano che si sta svolgendo a Ginevra porti a  risultati concreti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti