La condizione del FMI per gli "aiuti" all'Ucraina: le terre a Monsanto e Dupont

Il cerchio di majdan si chiude sui suoi “romantici" piddini "estimatori”

7747
La condizione del FMI per gli "aiuti" all'Ucraina: le terre a Monsanto e Dupont


di Fabrizio Poggi* - Contropiano

Petro Poroshenko ha chiesto alla Rada di approvare le modifiche alla Costituzione relative alla legislazione giudiziaria, sostenute (ma davvero?!), ha specificato il presidente, da USA, Commissione Europea e Commissione di Venezia, UE e Consiglio d’Europa.
 
A rischio di apparire pedissequi ripetitori di una storia a noi ben nota, la riforma suggerita a Poroshenko ipotizza un cambiamento del sistema di immunità dei giudici, che permetterà di “perseguire efficacemente i giudici corrotti, che distorcono il sistema giudiziario”.

Previste “misure decisive per depoliticizzare il sistema giudiziario” e ridurre l’influenza del Presidente su di esso. In particolare, verrebbe eliminata la nomina dei giudici per la durata di cinque anni da parte del presidente e quest’ultimo potrà solo controfirmare la candidatura presentata al Consiglio Supremo di Giustizia. Saranno eliminati anche i cosiddetti tribunali superiori specializzati, si creerà la Corte di cassazione e nel Consiglio Supremo di Giustizia verrà aggiunto un Consiglio popolare, che dovrebbe garantire una reale influenza pubblica sulla trasparenza delle candidature.
 
“Riforme” europeiste e “antigiustizialismo” a parte, ieri l’ex primo ministro ucraino e regina del gas, Julja Timoshenko, ha tirato un affondo sul cosiddetto “nuovo memorandum di collaborazione” che si starebbe mettendo a punto tra Kiev e FMI, definendolo antisociale.

Gli interessi della bionda oligarca vanno certamente in direzione opposta ai “sentimenti sociali” da lei compianti, ma in ogni caso la denuncia è indicativa del ruolo assegnato a Kiev dai centri dell’imperialismo occidentale. Timoshenko ha detto che il documento sarebbe stato preparato in segreto da presidente e governo, alle spalle del parlamento, dopo di che il fatto è stato ammesso dal Ministero delle finanze, dal Ministro per lo sviluppo economico Stepan Kubiv e dal presidente del consiglio Vladimir Grojsman, salvo essere semismentito qualche ora dopo.
 
Il memorandum prevede innanzitutto l’eliminazione della moratoria sulla privatizzazione dei terreni agricoli, la fine delle agevolazioni per l’agricoltura nazionale ucraina, l’aumento delle tariffe comunali su energia elettrica e gas, l’abrogazione delle agevolazioni per l’andata in pensione di insegnanti e medici e, in definitiva, il taglio di queste categorie professionali. Già dal 1 maggio sono state eliminate le cosiddette tariffe energetiche sociali, unificandole in una tariffa unica, praticamente doppia e dal 1 luglio aumenterà il costo dell’acqua calda e del 90% quello del riscaldamento.
 
Non si tratta solamente di nuove condizioni dettate a Kiev per ricevere l’ultima tranche di “prestiti”, per 1,7 miliardi di $, congelata da fine 2015; come appare evidente soprattutto dalla questione dell’eliminazione della moratoria sulla privatizzazione dei terreni agricoli, si sta istituzionalizzando la vittoria dei grandi monopoli agroalimentari internazionali (Cargill, Monsanto, Dupont, AgroGeneration, ecc.) che già prima del golpe del febbraio 2014 (!!) avevano puntato i propri appetiti sulle fertili terre nere dell’Ucraina occidentale e meridionale. Il cerchio di majdan si chiude sui suoi “romantici estimatori”.

*Pubblichiamo su gentile concessione dell'Autore e della redazione di Contropiano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti