AFRICA
 << PREV  5  6  7  8  9  10  11  12  13  NEXT >> 
PER PAGINA  
Notizia del:

L’Hirak algerino e la gestione della transizione



di Giacomo Marchetti - Contropiano
 
“Non parliamo di cambiamento, lo facciamo” Slogan del movimento studentesco algerino

Ancora
Notizia del:

Libia, Fulvio Scaglione: "Siamo, tanto per cambiare, dalla parte sbagliata della Storia"



di Fulvio Scaglione - Linkiesta*


Oggi il premier Giuseppe Conte, incontra il vicepremier e ministro degli Esteri del Qatar, Bin Abdulrahman al-Thani,&n
Notizia del:     Fonte: Al Manar

Sudan: Riad appoggia Burhane, nuovo uomo forte di Khartoum, responsabile dell'invio dei soldati sudanesi nella guerra contro lo Yemen

Il nuovo uomo forte del Sudan, nominato venerdì scorso come capo del consiglio di transizione militare all'indomani del rovesciamento del presidente Bashir, è il principale responsabile per il coinvolgimento dei soldati sudanesi nella guerra contro lo Yemen. Come non poteva essere appoggiato dall'Arabia Saudita?


Come riferisce Al Manar, Abdel Fattah al-Burhane, Ispettore Generale delle Forze Armate, era responsab
Notizia del:     Fonte: Rt fr - Foto AFP

La destituzione di Omar al-Bashir: cosa è successo in Sudan?

Il ministro della Difesa sudanese ha annunciato la rimozione e la detenzione di Omar al-Bashir. Una decisione presa sotto la pressione popolare che solleva interrogativi sul futuro del capo di stato destituito.


Link all'articolo

Il presidente sudanese Omar al-Bashir, che è stato al pote
Notizia del:     Fonte: Foto Reuters

USA e NATO condivideranno per sempre la colpa del caos in Libia

I recenti sviluppi in Libia hanno riportato il punto focale dei media internazionali sul paese dilaniato dalla guerra. Secondo l'analista Shahtahmasebi, "ci sono molte omissioni cruciali sulla valutazione ufficiale sul ritorno della Libia in un ulteriore caos."


Segue l'analisi di Darius Shahtahmasebi analista legale e politico, attualmente specializzato in i
Notizia del:     Fonte: Rt - Foto Reuters

"Nuovo bagno di sangue a Tripoli? Conseguenza dello sconsiderato attacco NATO del 2011"

La Libia è sempre più nel baratro dopo l'intensificarsi dello scontro dei clan Serraj e Haftar. Se dovesse verificarsi un altro bagno di sangue, sarà il risultato inevitabile della campagna di bombardamenti della NATO del 2011, ha dichiarato lo storico Gerard Horne.


Il paese nordafricano era un tempo stabile e abbastanza prospero grazie ai grandi introiti provenienti
Notizia del:

"Non ci aspettavamo che il mondo tacesse": gli Stati Uniti continuano a uccidere i civili impunemente

L'amministrazione Trump, che ha promesso di tenere a freno le inutili guerre di Washington, non solo ha ampliato il programma di droni segreti e nascosti degli Stati Uniti, ma ha anche portato il suo bilancio di vittime civili a un livello completamente nuovo.


Segue l'analisi di Darius Shahtahmasebi analista legale e politico, attualmente specializzato in i
Notizia del:

Il giorno della vittoria di Cuito Cuanavale è il giorno della liberazione dell'Africa australe

  da "Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese


Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it


Il presidente della Namibia e presid
Notizia del:     Fonte: Amnesty International - AP - Foto Reuters

AI: Gli USA nascondono i crimini di guerra commessi contro i civili in Somalia

La ONG Amnesty International insiste sul fatto che l'amministrazione Trump nasconda e non indaghi sufficientemente su possibili crimini di guerra in Somalia.


Amnesty International assicura che dispone di prove evidenti sul fatto che gli attacchi degli Stati Un
Notizia del:

Ruanda: come è stato finanziato il genocidio del 1994



di Sergio Scorza - Contropiano
  I genocidi Hutu hanno pianificato i loro crimini almeno due anni prima, approfittando della complicità delle banche francesi.
 << PREV  5  6  7  8  9  10  11  12  13  NEXT >> 
PER PAGINA  
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy Change privacy settings
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa