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Ai cretini che: "scioperano di venerdì per fare il ponte"

 


di Giorgio Cremaschi


I primi segnali sullo sciopero generale proclamato da USB COBAS UNICOBAS sono molto buoni. Trasporti bloccati in tutto il paese e tante adesioni nel lavoro pubblico come in quello privato, nell'industria come nei servizi. Non è ancora quello che servirebbe, molto di più di ciò che rappresentano i sindacati di base, segno che tanto mondo del lavoro non ne può più della passività, della complicità, del nullismo di CGILCISLUIL.

Tutto il regime mediatico ha censurato lo sciopero, ma non è servito. Così ci sono state oltre 50 manifestazioni in tutta Italia, alcune particolarmente grandi.

A Roma i due cortei, quello degli insegnanti e quello dei lavoratori delle aziende in crisi sono stati bloccati dalla polizia rispettivamente sotto il ministero della pubblica istruzione e sotto quello dello sviluppo economico. Gli insegnati hanno dovuto anche subire le manganellate della polizia. Solidarietà a Davide che ferito alla testa è dovuto andare in ospedale.



Quando si distruggono i diritti poi si ricorre alla forza contro chi si ribella. 

Una forte giornata di lotta, un buon segnale per quelle che verranno. Domani tutte e tutti in corteo a Roma, appuntamento alle 14 in Piazza Vittorio per dire con sempre più ragione : Via il governo delle banche, della precarietà, del manganello.

PS ai cretini che: "scioperano di venerdì per fare il ponte", ricordo che in giorno di sciopero costa tanto in buste paga già magre e che i lavoratori dei trasporti, della scuola, dei servizi e anche di tante industrie il sabato lavorano.

 

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