Ankara: il sostegno di Damasco ai curdi è una dichiarazione di guerra

Il passo avanti dell'esercito siriano per proteggere i curdi porterà a "una dichiarazione di guerra" per la Turchia, afferma un alto funzionario turco.

5727
Ankara: il sostegno di Damasco ai curdi è una dichiarazione di guerra


In un'intervista rilasciata ieri all'agenzia di stampa russa Sputnik, Yasin Aktay, consigliere del presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, ha sottolineato che l'esercito arabo siriano "dovrà affrontare una risposta dura" se entrerà nelle aree nord-orientali del paese, controllata da Milizie curde - che sono sotto i bombardamenti della Turchia dallo scorso 9 ottobre.
 
"Se il governo siriano vuole entrare a Manbij, Kobani, Qamishli per proteggere le Unità di protezione popolare (YPG), considereremo il fatto come una dichiarazione di guerra contro la Turchia", ha avvertito.
 
Secondo Aktay, se Damasco si impegna a garantire che queste milizie - che sono nella lista nera di Ankara - non opereranno nelle aree di confine con la Turchia, allora il paese eurasiatico cambierà posizione e accetterà proposte per risolvere la crisi.
 
Il suddetto consigliere ha anche affermato che le truppe turche e altre forze straniere lasceranno la Siria dopo l'istituzione di pace e sicurezza in tutto il territorio arabo. Ankara ha concordato con Washington di creare una zona sicura di 444 chilometri dominata dalle truppe turche al confine siriano, ha ricordato.
 
“L'Eufrate orientale, in particolare le province di Raqqa e Deir Ezzor, che sono state discusse con gli Stati Uniti, saranno pienamente incluse nella zona sicura e siamo riusciti a raggiungere una comprensione reciproca su questo tema. L'accordo raggiunto con gli americani è chiaro, le forze armate turche eserciteranno il controllo sulla zona sicura, ma la sua profondità e estensione saranno determinate dalla Turchia", ha ribadito.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando.... di Michelangelo Severgnini La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando....

La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando....

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti