Aspettando l"attacco chimico” da Idlib... ecco come si fabbricavano le fakenews 150 anni fa

4849
Aspettando l"attacco chimico” da Idlib... ecco come si fabbricavano le fakenews 150 anni fa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Occupandomi di fakenews di guerra, ho recuperato un bel libro fotografico di Wladimiro SettimelliLa Comune: fotografi, bugiardi e spie” (lo potete scaricare qui) dedicato al travisamento, operato dai fotografi e giornalisti di regime dei “crimini” commessi dai Comunardi a Parigi nel 1871. Mi ha colpito, soprattutto una foto (la vedete in copertina) con questa didascalia:

Ecco la celebre falsa fucilazione organizzata dal fotografo Appert, mettendo insieme gli attori di tutti i piccoli teatri della città. Il fotomosaico ha fatto il resto. I fucilatori non di spalle hanno le teste di alcuni noti personaggi della Comune. Stessa cosa per i fucilati che hanno i volti di personalità governative. Questo tipo di fotografie sui “crimini della Comune” ebbero una vastissima diffusione in tutta Europa, sollevando grida di orrore per la brutalità dei rivoluzionari. L’Hotel de Ville. Ossia il palazzo comunale di Parigi, dopo i bombardamenti. La piazza è piena di persone ma, a destra e al centro, si intravedono solo delle ombre: i cosiddetti “fantasmi fotografici”. La macchina fotografica, come è noto, non riusciva ancora a registrare il movimento.

Certamente, oggi, con le moderne tecniche di fotoritocco e di videoritocco, si possono realizzare ben più convincenti fakenews; chissà, ad esempio, cosa stanno combinando i tecnici al soldo del Dipartimento di Stato per “documentare” il prossimo attacco chimico di Assad ad Idlib. Speriamo di non dovercene occupare.

Francesco Santoianni
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti