Cile, la sinistra che volta le spalle alle masse popolari viene sconfitta

2601
Cile, la sinistra che volta le spalle alle masse popolari viene sconfitta

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Non mi piace esprimere giudizi su situazioni che non conoscono abbastanza (almeno sul piano della conoscenza indiretta se non su quello della conoscenza sul campo) e la situazione cilena, al contrario di quelle boliviana, venezuelana ed ecuadoriana sulle quali molto ho letto e ragionato (in Ecuador ho anche passato mezza estate nel 2013) è precisamente una di queste. Il poco che ne so viene infatti da articoli di giornale. Tuttavia, anche solo così devo confessare che le notizie raccolte nei mesi scorsi mi lasciavano un retrogusto di disagio, al punto che la sconfitta (pesante: più del 60% di no!) del referendum sulla nuova Costituzione non mi ha stupito più di tanto.

Mi azzardo quindi, non a emettere un giudizio, ma a esprimere una sensazione. Mi è parso che, ancor più delle costituzioni di Bolivia, Ecuador e Venezuela,  che ho avuto modo di leggere attentamente, nel progetto cileno si sia ulteriormente impegnato nel tentativo di integrare principi e valori caratteristici delle sinistre e dei movimenti occidentali (che in America Latina sono ancora più associati a ideali, interessi e bisogni della piccola borghesia urbana di quanto non lo siano qui in Europa, per tacere degli Usa).

Se a ciò aggiungiamo le prime analisi della composizione sociale del voto, che ha visto la netta prevalenza del no fra le classi lavoratrici e i meno abbienti, ne ricavo l'impressione che siamo di fronte all'ennesima sconfitta determinata da un'ideologia che privilegia l'attenzione nei confronti degli strati intermedi rispetto a quella nei confronti delle larghe masse popolari. E' un errore che costa caro...

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti