Colloqui sul Nucleare iraniano. la Cina agli Usa: revocare le sanzioni

876
Colloqui sul Nucleare iraniano. la Cina agli Usa: revocare le sanzioni

 

Questi nuovi colloqui saranno focalizzati ben poco sul nucleare. Forse non si arriverà nemmeno alla questione. Per l'Iran, e lo ha ribadito, anche la Cina, la partita si gioca sulle sanzioni. L'arma di distruzione di massa Usa delle sanzioni, è bene ricordarlo, danneggia tutti quei Paesi che vogliono stipulare relazioni commerciali e industriali con l'Iran e riguardano anche l'Italia. Un tempo Roma era il primo partner commerciale di Teheran e per fare i servi sciocchi di WAshington abbiamo perso miliardi di euro che si traducono anche in eprdita di posti di lavoro.

Ora, ll termine della prima giornata del settimo giro di colloqui sul nucleare iraniano a Vienna, , volti a rivitalizzare l'accordo del 2015, ufficialmente denominato Comprehensive Plan of Joint Action (PIAC o JCPOA), il capo delegazione cinese Wang Qun ha ribadito  che il dialogo è il modo migliore e unico per porre fine all'impasse.

"L'ambasciatore Wang Qun, alla riunione odierna della commissione mista JCPOA, ha sottolineato che il dialogo e i negoziati sono l'unico modo corretto per risolvere il problema nucleare iraniano e gli Stati Uniti devono revocare tutte le sanzioni, incompatibili con il JCPOA, contro l'Iran e terze parti, inclusa la Cina", ha scritto sull'account Twitter  della missione permanente della Cina presso le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali.

Dopo una pausa di cinque mesi dovuta alle elezioni presidenziali in Iran e al processo di transizione, Teheran e il G4+1 - Russia, Cina, Francia, Regno Unito e Germania - hanno ripreso ieri, a Vienna i colloqui con uno sguardo alla revoca delle sanzioni contro il Paese persiano.

I colloqui cercano anche di riportare gli Stati Uniti al PIAC dopo averlo lasciato nel 2018 sotto la precedente amministrazione, guidata dal repubblicano Donald Trump. 

Washington ha quindi reimposto tutte le sanzioni contro l'Iran che erano state revocate nell'ambito dell'accordo nucleare e mantiene le restrizioni fino ad oggi nonostante il cambio di governo.  

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin ha accolto con favore la ripresa dei negoziati ma, allo stesso tempo, ha ricordato che gli Stati Uniti, essendo i principali colpevoli dell'attuale situazione intorno al PIAC, devono revocare le sanzioni contro l'Iran e le entità e individui di paesi terzi come la Cina.

Vanno rispettati i diritti e gli interessi legittimi delle parti coinvolte nella cooperazione economica e commerciale con l'Iran, ha aggiunto Wang in una conferenza stampa da Pechino, , dove ha sottolineato che nessuna delle parti dovrebbe imporre altre condizioni per rilanciare il PIAC.  

Dal canto suo, la delegazione negoziale iraniana, presieduta da Ali Baqeri Kani, considera il raggiungimento dell'eliminazione totale, garantita e verificabile degli embarghi come il primo obiettivo del Paese persiano a Vienna.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti