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Confessione di Romano Prodi in TV: "Si figuri se io volevo le Privatizzazioni. Mi è stato dato il compito da Ciampi... erano OBBLIGHI EUROPEI"

 



di Thomas Fazi


Lucia Annunziata: «Draghi si è caratterizzato in una prima fase come un grande privatizzatore...».
 

Romano Prodi: «Erano obblighi europei! Erano obblighi europei. Scusi, a me che ero stato a costruire l'IRI, a risanarla, a metterla a posto, mi è stato dato il compito da Ciampi che PRIVATIZZARE ERA UN COMPITO OBBLIGATORIO PER TUTTI I NOSTRI RIFERIMENTI EUROPEI».






In questa frase di Prodi è contenuto tutto il senso del vincolo esterno europeo, che ha agito (e continua ad agire) sia come pressione reale per riformare l'economia in senso neoliberale, sia come giustificazione per le élite nazionali, che a loro volta auspicavano quelle stesse riforme ma erano consapevoli che non sarebbero mai riusciti ad ottenerle «per le vie ordinarie del governo e del Parlamento», come disse Guido Carli, cioè senza una pressione esterna che gli permettesse di aggirare i normali canali democratici.


È l'Europa, baby!

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