Consorzio Manutenzione Strade di San Tammaro (CE). Prima vittoria operaia contro il Green Pass

Consorzio Manutenzione Strade di San Tammaro (CE). Prima vittoria operaia contro il Green Pass

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Prima vittoria contro il famigerato "green pass", ottenuta con picchetti e blocco degli automezzi di lavoro al Consorzio Manutenzione Strade di San Tammaro (CE). Vittoria ottenuta grazie alla determinazione degli operai (in parte, provenienti dalla, ormai storico “Movimento disoccupati Banchi Nuovi”) e soprattutto alla direzione politica di attivisti che, pur iscritti al Si-Cobas, avevano già partecipato al corteo dell’11 ottobre a Napoli, con lo striscione “No green pass – no vaccinazioni obbligatorie”.

Su questa mobilitazione abbiamo intervistato il loro portavoce, Salvatore Annuale.

 

Allora, come è andata questa prima giornata contro il green pass?

<<È andata benissimo. Nessuno dei 430 lavoratori del lotto di Napoli e Caserta non ha lavorato e tutti – green pass o non green pass – saranno pagati per questa giornata; questo ci ha assicurato la Direzione dell’azienda che, tra l’altro, ha promesso che si pronuncerà su alcune nostre considerazioni.>>

 

Quali considerazioni?

<<Credo che siano dettate dal buon senso. Fino a ieri l'azienda effettuava i tamponi sui dipendenti, vaccinati e non vaccinati. È questo ha permesso di identificare la “positività al virus” in tre colleghi vaccinati i quali - comprensibilmente dal punto di vista ufficiale - sono stati mandati a casa per “curarsi”, anche se risultavano asintomatici. Dal 15 ottobre, invece, i vaccinati con green pass non hanno alcun obbligo di tampone e questo, evidentemente, permetterà la libera circolazione del virus. Obbligo di tampone che resta invece obbligatorio e a carico dei dipendenti i quali, giustamente dal mio punto di vista, non vogliono iniettarsi un siero genico, forse pericoloso per la loro salute ma che, certamente, non potrà garantire una “immunità di gregge” né la fine dell’emergenza Covid. Emergenza che, invece, a mio parere, i padroni e i loro governi vogliono perpetuare per anni, per meglio poter spennare il proletariato e la popolazione.>>

 

Che ne pensi delle posizioni dei sindacati di base sul green pass?

<<A chiacchiere sono tutti contro il green pass; nei fatti sono per l’obbligo vaccinale per tutti. Con vaccini inutili per il contagio e, forse pericolosi come i molteplici casi astrazeneca hanno dimostrato che – apprendo dai giornali - a gennaio saranno imposti anche ai bambini sopra i due anni. Forse per questo, invece di confrontarsi con noi, stanno a fare rituali presidi davanti le prefetture.>>

 

 

Qui le foto del presidio e degli operai che inneggiano alla comunicazione dell’accordo.

 

 

 

 

 

 

Francesco Santoianni

Francesco Santoianni

Cacciatore di bufale di e per la guerra. Autore di "Fake News. Guida per smascherarle"

Il golpe economico del 1992 e i suoi autori di Giorgio Cremaschi Il golpe economico del 1992 e i suoi autori

Il golpe economico del 1992 e i suoi autori

Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano di Savino Balzano Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano

Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Gli aiuti non sono per il popolo ucraino di Alberto Fazolo Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona di Thomas Fazi Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Recensione alla seconda edizione del libro Piano Contro Mercato di Pasquale Cicalese Recensione alla seconda edizione del libro Piano Contro Mercato

Recensione alla seconda edizione del libro Piano Contro Mercato

La nuova psicologia del Totalitarismo di Damiano Mazzotti La nuova psicologia del Totalitarismo

La nuova psicologia del Totalitarismo

In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"... di Antonio Di Siena In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...

In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti