Direttore di Repubblica Molinari blocca su Twitter l'ambasciatore di Cuba

7189
Direttore di Repubblica Molinari blocca su Twitter l'ambasciatore di Cuba

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La notizia non ci ha colto di sorpresa: il direttore del quotidiano Repubblica, Maurizio Molinari, risponde a delle osservazioni dell’ambasciatore cubano in Italia, Jose Carlos Ruiz, sullo ‘strabismo’ del quotidiano rispetto a certi argomenti come la brutale politica di morte applicata da Israele nei confronti del popolo palestinese, censurando il diplomatico cubano e bloccandolo sul social Twitter dove il dirigente di Cuba aveva mosso le sue osservazioni. 

Questo il tweet: «#Israele reprime spietatamente i #palestinesi e l'esercito israeliano uccide bambini, ma per questo la @repubblica non ha occhi. A proposito di questo @Maumol #NonDiconoNulla. Preferiscono manipolare maliziosamente e dare spazio solo a chi attacca #Cuba. L'ipocrisia dei media». 

Come riportato in precedenza Molinari ha risposto con la censura bloccando il diplomatico cubano. 

Ancora una volta - ove mai ve ne fosse ancora bisogno - emerge con lampante chiarezza l’immensa ipocrisia dei liberali autoproclamati democratici alla Molinari. Sostengono in ogni parte del mondo ogni tipo di nefandezza, golpismo, terrorismo, politiche brutali di sterminio, purché queste vadano a beneficio dell’agenda imperialista dei loro padrini che siedono in quel di Washington. 

Mentre al contempo si scagliano, a suon di fake news e manipolazioni della realtà, contro i paesi liberi e sovrani come Cuba, Venezuela, Iran, Cina e Russia. Questi vengono stigmatizzati come pericolosi regimi oppressori solo perché difendono strenuamente la propria libertà e indipendenza. Anche a costo di immani sofferenze. Emblematico in tal senso il caso di Cuba, costretta a subire da ormai sessant’anni un criminale e brutale bloqueo che ha l’unico scopo di soffocare l’isola e ridurre alla fame la popolazione. 

Chi, come Molinari, non denuncia queste azioni di guerra non convenzionale, sostiene fascisti e nazisti di ogni sorta e avalla politiche brutali di pulizia etnica, può definirsi un democratico? 

La risposta la conosciamo, così come la conoscono bene gli ipocriti liberali alla Molinari. Per questo ricorrono alla censura. 

La storia non li assolverà. 

 

Fabrizio Verde

Fabrizio Verde

Direttore de l'AntiDiplomatico. Napoletano classe '80

Giornalista di stretta osservanza maradoniana

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti