Germania, Angela Merkel difende la decisione di acquistare gas dalla Russia: "Scelta razionale"

4537
Germania, Angela Merkel difende la decisione di acquistare gas dalla Russia: "Scelta razionale"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L’ex cancelliera tedesca Angela Merkel ha ribadito di non avere rimpianti per il percorso che il suo governo ha intrapreso con la politica energetica e la Russia durante il suo mandato.

Merkel ha quindi difeso le decisioni del suo governo di acquistare grandi quantità di gas naturale dalla Russia, che era il principale fornitore di gas del suo paese quando ha lasciato l'incarico. Parlando a Lisbona con i giornalisti - secondo quanto riporta AP - ha affermato che "agisci sempre nel tempo in cui ti trovi" e che non si pente delle sue decisioni. Per poi aggiungere che era chiaro che la Germania aveva bisogno di diversificare le sue forniture energetiche mentre si allontanava dalla produzione di energia nucleare, perché il gas sarebbe stato necessario durante quel periodo di transizione.

La Merkel ha affermato che "dal punto di vista di quel tempo, era molto razionale e comprensibile rifornirsi tramite gasdotto, anche dalla Russia, che era più economico del GNL da altre parti del mondo".

Ha aggiunto che "anche durante la Guerra Fredda, la Russia era un fornitore di energia affidabile".

La Merkel ha guidato la Germania dal 2005 fino allo scorso dicembre. Durante la sua permanenza al potere, è entrato in funzione il gasdotto Nord Stream 1 che porta il gas direttamente dalla Russia alla Germania attraverso il Mar Baltico. 

Il suo governo ha anche sostenuto il gasdotto parallelo Nord Stream 2, nonostante la forte opposizione dei paesi dell'Europa centrale e orientale e degli Stati Uniti. Non è mai entrato in servizio perché l'attuale cancelliere Olaf Scholz ha interrotto il processo di certificazione poco prima che la Russia avviasse l’operazione militare in Ucraina per smilitarizzare e denazificare il regime di Kiev. 

L’ex cancelliera non ha fatto molte apparizioni pubbliche dopo aver lasciato l’incarico, ma in queste rare apparizioni ha più volte perorato la causa del dialogo diplomatico con la Russia e difeso i suoi tentativi per provare a trovare una soluzione diplomatica alle tensioni tra Russia e Ucraina.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti