Gli unici ad aver beneficiato dell'attacco ad Idlib sono i ribelli. Analista inglese

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 Il governo siriano è stato subito accusato dall'Occidente del "bombardamento chimico" avenuto nella provincia siriana di Idlib. Tuttavia, un analista della sicurezza del Regno Unito ha detto a RT che i ribelli sono l'unica forza che ha beneficiato dell'incidente.



“Le persone che hanno beneficiato di questo tipo di attacco sono gli stessi ribelli, perché hanno ottenuto un importante vantaggio politico nel momento in cui sono in difficoltà a livello strategico e geopoliticamente”, ha dichiarato Charles Shoebridge, un analista della sicurezza e esperto dell'antiterrorismo.

 L'esperto ha spiegato che le forze governative siriane in realtà non avevano motivazioni per effettuare un attacco del genere, in quanto stanno già “ottenendo importanti vittorie” sia sui gruppi armati dell'opposizione che contro i terroristi “in tutta la Siria.”

L'analista ha sottolineato che questo attacco avrebbe solo provocato “la condanna della comunità mondiale”, e sarebbe stato assolutamente inefficace da un punto di vista militare.

L'analista ha poi richiamato l'attenzione sulla tempistica sospetta dell'attacco, avvenuto pochi giorni prima di una grande conferenza sulla Siria a Bruxelles.

 Shoebridge ha detto che c'è una lunga storia di incidenti simili avvenuti in Siria, alla vigilia di alcuni grandi eventi internazionali in passato.

“C'è un modello di questi incidenti che avvengono nei momenti critici dal punto di vista geopolitico,” ha detto, aggiungendo che un attacco chimico massiccio nella città siriana di Ghouta nel 2013 è accaduto proprio mentre “gli ispettori delle Nazioni Unite stavano arrivando a Damasco,” mentre un altro attacco chimico nel settembre 2016 ha avuto luogo alla vigilia di una “grande conferenza a Londra, dove l'opposizione siriana ha incontrato i suoi donatori stranieri.”

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