Gli USA producono, l’Europa paga: la nuova dottrina Trump per Kiev

1449
Gli USA producono, l’Europa paga: la nuova dottrina Trump per Kiev

Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato un nuovo pacchetto militare per l’Ucraina: 17 sistemi Patriot in arrivo “entro pochi giorni”, forniti dagli Stati Uniti ma interamente pagati dai Paesi europei. “Noi fabbrichiamo, loro pagano”, ha dichiarato con riferimento all’accordo firmato con la NATO e presentato insieme al segretario generale Mark Rutte. Secondo Trump, gli europei invieranno inizialmente le proprie scorte al regime di Kiev, per poi acquistare nuove armi dagli USA.

Germania, Danimarca, Svezia, Paesi Bassi ed Estonia parteciperanno all’operazione, che vale miliardi di dollari. Il presidente ha inoltre minacciato tariffe del 100% su Russia e partner commerciali se entro 50 giorni non si raggiungerà un accordo sul conflitto. “Siamo molto delusi da Putin”, ha detto, accusando Mosca di non aver voluto chiudere la guerra due mesi fa.

La risposta del Cremlino non si è fatta attendere. Il portavoce Dmitri Peskov ha confermato che i rifornimenti militari da parte degli Stati Uniti “non si sono mai fermati” e ha ironizzato sul fatto che “ora, a quanto pare, saranno gli europei a pagare il conto”.

Anche il deputato Leonid Slutsky (Partito Liberal-Democratico di Russia) ha commentato duramente: “Se Trump vuole davvero la pace, dovrebbe rivolgersi al regime di Kiev, non minacciare Mosca. Le proposte russe sono già sul tavolo”. Nel frattempo, i mercati russi hanno reagito in modo inatteso: l’indice MOEX ha chiuso in rialzo, segno che gli investitori puntano ancora su una soluzione negoziale.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti