I Taleban aprono l'export con la Cina. Inviato il primo carico di merci

I Taleban aprono l'export con la Cina. Inviato il primo carico di merci

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Il vice portavoce dei taleban, Bilal Karimi, ha dichiarato oggi, l'Afghanistan ha inviato la prima spedizione di merce in Cina, legname in particolare.

 

Da segnalare che l'Afghanistan è famoso per una varietà di pino, chiamata Chilgoza o "neja" è un pino presente nell'Himalaya nordoccidentale, in Afghanistan, Pakistan settentrionale, Waziristan e India nordoccidentale, che cresce ad altitudini che variano tra i 1800 e 3350 metri.

 

I talebani stanno lavorando alacremente per rilanciare il movimento di import ed export nel Paese con l'obiettivo di consolidare le basi del suo dominio dopo aver preso il controllo dell'intero Paese.

I talebani si avvicinano al colosso dell'economia

Il portavoce del movimento Zabihullah Mujahid, aveva assicurato in una precedente serie di dichiarazioni di garantire gli interessi cinesi nel Paese, poiché i taleban avevano promesso di non attaccare "Mis Ainak", una delle più importanti miniere afghane gestite e controllate da aziende cinesi.

Mujahid ha precisato: "I talebani guardano alla rinascita dell'antica Via della Seta. Abbiamo ricche miniere di rame che saranno modernizzate grazie alla Cina. Pechino è finalmente un biglietto da visita per i mercati di tutto il mondo".

La Cina sta osservando da vicino ciò che sta accadendo nel vicino Afghanistan, dove i talebani sono tornati al potere ad agosto, per prevenire la possibilità che rifugiati o estremisti islamici attraversino il confine per unirsi ai musulmani uiguri nella provincia cinese dello Xinjiang.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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