Israele e l’uso dell’intelligenza artificiale per la “sua fabbrica di omicidi di massa” a Gaza

2592
Israele e l’uso dell’intelligenza artificiale per la “sua fabbrica di omicidi di massa” a Gaza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Un’inchiesta giornalistica dei portali +972 Magazine e Local Cal ha rivelato che le forze di occupazione israeliane, IDF, usano l’Intelligenza artificiale, AI, nei loro attacchi sulla Striscia di Gaza, ignorando il gran numero di vittime civili causate. Il reportage si basa su testimonianze di ex ed attuali membri dell’intelligence israeliana

Cos’è il sistema Hasbora?

Il mese scorso Israele aveva annunciato che, per attaccare Gaza, aveva usato uno strumento che "consente l'uso di strumenti automatici per stabilire rapidamente gli obiettivi".

Lo strumento si chiama Hasbora(Vangelo) che "con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e attraverso l'estrazione rapida e automatica dei dati rilevanti, fornisce raccomandazioni all'operatore" secondo una dichiarazione dell’Esercito israeliano.

L’IDF ha precisato che tale sistema "causava grandi danni al nemico e danni minimi a coloro che non sono coinvolti".

Già durante il conflitto a Gaza nel 2021, gli israeliani annunciavano “la prima guerra AI al mondo”.

Questo strumento ottiene enormi quantità di immagini di droni, televisione a circuito chiuso, immagini satellitari, segnali elettronici, comunicazioni online e altri dati per uso militare.

"Fabbrica di omicidi di massa"

Ecco che emerge la peculiarità di Hasbora. Secondo le testimonianze raccolte dai due media il sistema elabora una mole di dati così grande che "decine di migliaia di agenti dei servizi segreti non sarebbero in grado di elaborarli".

Un ex ufficiale dell'intelligence israeliana ha ribadito che in questo modo l'IDF gestisce una "fabbrica di omicidi di massa", dove "l'enfasi è sulla quantità, non sulla qualità".

Una persona che lavorava in questo sistema ha raccontato: "Prepariamo gli obiettivi automaticamente e lavoriamo secondo una lista di controllo. È davvero come una fabbrica. Lavoriamo velocemente e non c'è tempo per analizzare a fondo l'obiettivo. L'opinione è che veniamo valutati dal numero di obiettivi che riusciamo a generare.”

Habsora raccomanda di colpire le case dei militanti della Resistenza palestinese a Gaza, ci pensano poi le IDF ad effettuare "operazioni di assassinio su larga scala attraverso intensi bombardamenti".

Dal momento che l’obiettivo di Israele è sradicare completamente Hamas è facile dedurre che il numero delle vittime in questi attacchi è enorme.

Israele, può permettersi di parlare di “danni collaterali”, “danni minimi” sui civili vista la complicità mediatica e politica di cui gode in occidente, ma la sua l'intelligence del Paese ebraico conosce in anticipo quale sarà il numero dei morti tra i civili, come hanno confermato cinque fonti diverse in merito agli attacchi consigliati dall'intelligenza artificiale contro le abitazioni.

Questa inchiesta rivela come i palestinesi siano il laboratorio umano per Israele e i governi occidentali. Nella Palestina occupata Israele sperimenta da anni ogni tecnologia, arma, sistema di sorveglianza che sistematicamente sono acquistati in Europa e negli Stati Uniti pe reprimere proteste e manifestazioni.

Illuminante, in questo caso, l’articolo del Premio Pulitzer, Chris Hedges: ‘Israele chiude il suo laboratorio umano a Gaza’.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti