"Kovid-Globulin". In Russia parte la terapia del plasma iperimmune contro il Covid

10023
"Kovid-Globulin". In Russia parte la terapia del plasma iperimmune contro il Covid

"Kovid-Globulin" - così si chiama il primo preparato al mondo di immunoglobuline specifiche anti Covid, prodotto dalla Russia, la terapia al plasma di tecnologia tutta russa che possiede la capacità di vincere il Coronavirus.

“Le prove sono terminate con successo”, è stato dichiarato con orgoglio. Dopo varie prove cliniche che hanno attestato la sua efficacia, sicurezza e capacità di neutralizzare il Coronavirus, il preparato “Kovid-Globulin” ha ricevuto l’approvazione del regolatore e il certificato di registrazione permanente dal Ministero della Sanità della Federazione Russa. Lo hanno scritto ieri tutti i media russi e anche il servizio stampa del “Rostekh”, la corporazione statale di cui fa parte la holding “Nazimbio” che lo ha elaborato e la produttrice “Microghen”.

Questo preparato contiene gli anticorpi del coronavirus Sars-CoV-2 e si caratterizza per il suo alto livello di purezza e sicurezza. Il principio di azione del "Kovid-Globulin" è fondato sulla proprietà degli anticorpi di neutralizzare i ceppi attuali del Coronavirus, cioè circolanti nel dato momento. Gli anticorpi si legano alla proteina sulla superficie del virus, impedendogli di penetrare nelle cellule, bloccando così la sua diffusione nell'organismo. L'infusione del preparato russo "Kovid-Globulin" nell’organismo lo aiuta a non passare nello stadio pesante della malattia e “insegna” al sistema immunitario a crearsi più in fretta gli anticorpi autonomamente. Se infuso nei primissimi stadi, si ha la più alta efficacia del preparato. Nel 70% dei casi la terapia al plasma russa ha impedito lo sviluppo delle complicanze da Coronavirus.

Per la produzione del “Kovid-Globulin” viene usato solo il plasma dei donatori guariti, con un alto titolo di anticorpi verso il COVID-19. "La tecnologia russa impiegata permette di produrre il preparato con una determinata concentrazione standardizzata degli anticorpi che neutralizzano il virus in ogni flacone, ciò che garantisce l'efficacia dell'impiego del preparato" - ha sottolineato il direttore della "Nazimbio", Andrej Zagorskij.

Dopo le primissime fasi delle indagini cliniche, il 1 aprile era stato approvato il suo impiego dal Ministero della Sanità russo e il giorno dopo sono iniziate le prove cliniche.

“Circa 20.000 moscoviti guariti hanno donato il sangue con gli anticorpi” – diede questa notizia il sindaco di Mosca Sergej Sobjanin, - nel ringraziare i cittadini. E aggiunse che Mosca era la prima delle città russe in cui si è iniziato a impiegare la trasfusione del plasma con gli anticorpi nella terapia complessiva “Covid-19”.

“Adesso nell’arsenale dei medici russi ci sono entrambe le forme di immunizzazione: quella attiva che è il vaccino e quella passiva che è costituita dalle immunoglobuline” – ha dichiarato Serghej Cemezov, direttore generale di “Rostekh”.

In Italia, distorcendo la notizia, alcuni siti hanno titolato come la Russia "abbia approvato la terapia di De Donno". Non è così: la Russia ha approvato la propria terapia al plasma onorando medici e scienziati che si sono impegnati fin dall'inizio della pandemia su questa cura. Al contrario dell'Italia che ha umiliato e umilia ancora oggi la memoria del dott. De Donno.

 

 

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La Gaza di Blair di Loretta Napoleoni La Gaza di Blair

La Gaza di Blair

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou   Una finestra aperta I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza di Francesco Santoianni "Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana di Raffaella Milandri Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente di Francesco Erspamer  Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Ponte sullo stretto e questione meridionale di Paolo Desogus Ponte sullo stretto e questione meridionale

Ponte sullo stretto e questione meridionale

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino di Gao Jian Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000 di Alessandro Mariani Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole? di Marinella Mondaini "Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti di Michele Blanco Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti

Una necessità irrinunciabile: nuovi partiti socialisti

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti