La Russia testa il sistema di difesa aerea S-400 in Crimea durante l'esercitazione NATO Sea Breeze

La Russia testa il sistema di difesa aerea S-400 in Crimea durante l'esercitazione NATO Sea Breeze

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Mentre sono in corso le esercitazioni congiunte NATO-Ucraina Sea Breeze nel Mar Nero, la Russia testa il proprio sistema di difesa aerea in Crimea. 

A renderlo noto è il capo del dipartimento di supporto informativo della flotta del Mar Nero, il capitano Alexei Rulev. 

Gli equipaggi di aerei ed elicotteri della Flotta del Mar Nero e la formazione aeronautica del Distretto Militare Meridionale hanno condotto l'addestramento con le divisioni dei sistemi missilistici antiaerei S-400 e gli equipaggi dei sistemi missilistici e cannoni semoventi Pantsir durante il controllo della prontezza delle forze di servizio e dei sistemi di difesa aerea della penisola di Crimea. Gli equipaggi dei velivoli SU-24, Su-27, Su-30SM e degli elicotteri Mi-8 e Ka-27 hanno agito come bersagli di controllo per i calcoli della difesa aerea e hanno operato da varie direzioni, secondo quanto riferisce il quotidiano Komsolskaya Pravda. 

La flotta del Mar Nero russa è quella incaricata di controllare le azioni delle navi NATO e degli altri paesi che prendono parte alle esercitazioni Sea Breeze nel Mar Nero. I principali paesi partecipanti sono: Ucraina, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Paesi Bassi, Romania, Bulgaria, Grecia, Turchia e Lettonia. Le esercitazioni coinvolgeranno circa quattromila militari, 40 navi, 30 aerei e oltre cento veicoli e mezzi corazzati. 

Inoltre avvengono in una fase molto tesa dopo la provocazione della nave da guerra britannica Defender nelle acque territoriali della Russia al largo della Crimea. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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