La sinistra francese presenta ricorso alla Corte Costituzionale contro il "Pass sanitaire"

La sinistra francese presenta ricorso alla Corte Costituzionale contro il "Pass sanitaire"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Nella giornata di ieri, 26 luglio, 74 deputati della Sinistra Democratica e Repubblicana, La France insoumise, Socialistes et associés e Libertés et Territoires hanno adito formalmente la Corte costituzionale sul disegno di legge "relativo alla gestione della crisi sanitaria" adottato dal Parlamento che introduce il famigerato “Pass sanitaire”- poi ricopiato in Italia dal governo Draghi.

I giudici di rue de Montpensier prenderanno la loro decisione il 5 agosto. "Un primo deferimento è stato appena registrato dal Consiglio costituzionale sulla legge relativa alla gestione della crisi sanitaria adottata in via definitiva ieri dal Parlamento", ha indicato la Corte Costituzionale in un comunicato diffuso il 26 luglio.

Una legge – sottolineano i richiedenti - di cui talune disposizioni sarebbero «manifestamente contrarie a diversi diritti e libertà che la Costituzione garantisce».

I 74 deputati di sinistra all'origine del deferimento denunciano le condizioni di esame del testo in Parlamento, ritenendo che è stato «in particolare ignorato il principio di chiarezza e sincerità dei dibattiti parlamentari”.

Il pass sanitario in Francia – sulla falsa riga di quello che è stato poi approvato in Italia con il Green Pass - impone restrizioni per i centri commerciali, ristoranti e viaggi a lunga distanza. Ritengono inoltre che, visti i limiti temporali imposti, le scorte di vaccini presenti o futuri non consentiranno di vaccinare la popolazione interessata, creando così una "violazione del principio di uguaglianza". I firmatari vedono anche una violazione della libertà di iniziativa a causa dei controlli sanitari dei lasciapassare, che gravano "esclusivamente" sui professionisti degli stabilimenti interessati dal dispositivo, questi ultimi dovendo conseguentemente reclutare "personale aggiuntivo per garantire [questi] controlli".

I richiedenti ritengono inoltre che le sanzioni previste per i lavoratori sprovvisti di tessera sanitaria "sono sproporzionate rispetto allo scopo perseguito".

Nonostante le manifestazioni di massa che hanno scosso tutta la Francia contro il provvedimento, la sera del 25 luglio il Parlamento ha approvato la proposta di legge dell’esecutivo con 156 voti favorevoli - maggioranza e destra - 60 contrari di sinistra e RN, e 14 astenuti.

In Aula, il leader degli Insoumis Jean-Luc Mélenchon, nell’annunciare il voto contrario del suo gruppo politico al provvedimento, ha dichiarato sul podio dell'Assemblea che "il lasciapassare sanitario è la discriminazione sociale formalizzata attraverso la tessera di vaccinazione" e che "cambia la natura della società in che vogliamo vivere”. La sua collega parlamentare LFI Mathilde Panot ha scritto dopo il voto che "un Paese dove la popolazione è costantemente scansionata, dove i dipendenti possono essere licenziati perché non sono vaccinati, dove tutti controlleranno tutti, questa non è la Francia". Questo voto sfigura la nostra Repubblica Sociale", ha aggiunto.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Ursula Von Der Leyen e il vuoto politico del Pd di Paolo Desogus Ursula Von Der Leyen e il vuoto politico del Pd

Ursula Von Der Leyen e il vuoto politico del Pd

L'ultimo affronto alla volontà dei popoli europei di Fabrizio Verde L'ultimo affronto alla volontà dei popoli europei

L'ultimo affronto alla volontà dei popoli europei

In Bolivia, tornano i carri armati di Geraldina Colotti In Bolivia, tornano i carri armati

In Bolivia, tornano i carri armati

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn di Giorgio Cremaschi Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

Gershkovich condannato a 16 anni per spionaggio di Marinella Mondaini Gershkovich condannato a 16 anni per spionaggio

Gershkovich condannato a 16 anni per spionaggio

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

La mannaia dell'austerity di Giuseppe Giannini La mannaia dell'austerity

La mannaia dell'austerity

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin di Antonio Di Siena Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

"L'Urlo" adesso è davvero vostro di Michelangelo Severgnini "L'Urlo" adesso è davvero vostro

"L'Urlo" adesso è davvero vostro

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON di Michele Blanco LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

 Gaza. La scorta mediatica  Gaza. La scorta mediatica

Gaza. La scorta mediatica

Il Moribondo contro il Nascente Il Moribondo contro il Nascente

Il Moribondo contro il Nascente

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti