"La sorveglianza di massa non impedirà il prossimo attacco terrorista ma ci ruberà la libertà" Ron Paul

L'ultimo anno di presidenza di Barack Obama sarà caratterizzato da un aumento del militarismo all'estero e dell'autoritarismo a casa

2571
"La sorveglianza di massa non impedirà il prossimo attacco terrorista ma ci ruberà la libertà" Ron Paul

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


A giudicare dal suo discorso in prima serata della scorsa settimana, l'ultimo anno di presidenza di Barack Obama sarà caratterizzato da un aumento del militarismo all'estero e dell'autoritarismo a casa, scrive Ron Paul sul sito del suo Istituto. Il cuore del discorso del presidente è stato la sua richiesta di una nuova legge che vieti a chiunque sia sulla lista di sospetti terroristi del governo federale di acquistare un'arma da fuoco. Non c'è mai stato un omicida di massa che era sulla lista dei terroristi, quindi questa proposta non aumenterà la sicurezza. Tuttavia, ridurrà la libertà.
 
I funzionari federali possono inserire un cittadino americano nella lista dei terroristi esclusivamente sulla base di loro sospetti che l'individuo possa essere coinvolto in attività terroristiche. Gli individui iscritti nell'elenco non sono informati di essere stati etichettati come sospetti terroristi, tanto meno è data loro la possibilità di contestare tale denominazione, fino a quando un agente della Transportation Security Administration impedirà loro di salire a bordo di un aereo.
 
Gli individui possono essere iscritti nell'elenco se i loro post su Facebook o Twitter sembrano "sospetti" ad un agente federale. Possono anche essere inseriti nella lista se il loro comportamento in qualche modo suggerisce che sono "rappresentanti" di un gruppo terroristico (anche se non hanno associazioni con nessuna organizzazione terroristica). Gli individui possono anche essere messi nella lista perché l'FBI vuole interrogare loro di amici o familiari!
 
Migliaia di americani, tra cui diversi membri del Congresso e molti dipendenti del Department of Homeland Security, sono stati erroneamente inseriti nell'elenco dei terroristi.  Alcuni americani sono iscritti nell'elenco, perché capita di avere lo stesso nome di sospetti terroristi. Coloro che erroneamente sono inseriti nella lista dei terroristi devono passare attraverso un lungo processo per cancellare i loro nomi.
 
E' probabile che alcuni americani siano sulla lista solo a causa delle loro opinioni politiche. Chiunque ne dubiti dovrebbe prendere in considerazione la lunga storia delle agenzie federali, come l'IRS e l'FBI, che usano il loro potere per ostacolare movimenti politici che sfidano lo status quo. Gli americani sono davvero così attratti dall'illusione della sicurezza che sosterranno una legge che si tradurrà nella perdita dei loro diritti a causa di un errore burocratico o per le loro convinzioni politiche?
 
Non ci sono prove che la sorveglianza di massa abbia impedito addirittura un attacco terroristico.
 
Il sistema di sorveglianza di massa della Francia è molto più diffuso e invasivo di quello americano. Ma non è riuscito a evitare i recenti attacchi. Le leggi sul controllo delle armi francesi, che sono molto più restrittive di quelle americane, non solo non sono riuscite a tenere le armi lontane dalle mani degli aggressori.
 
L'espansione del potere del governo non aumenterà la sicurezza dei cittiadini; farà solo diminuire la nostra libertà. Gli americani non avranno né la libertà né la sicurezza fino a quando non abbandoneranno la fantasia che il governo degli Stati Uniti sia in grado di fornire sicurezza economica, sicurezza personale, e sicurezza globale.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti