L'attacco mediatico contro il Venezuela raggiunge il livello più basso di sempre con le 'culle di cartone'

L'attacco mediatico contro il Venezuela raggiunge il livello più basso di sempre con le 'culle di cartone'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!



Di nuovo all'attacco meschino, mediocre, basso e moralmente piccolo come solo le corporazioni neo-liberali da cui sono stipendiati sanno fare. 

Protagonisti, come sempre, Omero Cia(i) su Repubblica e, chiaramente, il Fatto Quotidiano. Ma questo è noto, più triste che a questo gioco si presti anche Dacia Maraini su il Corriere della Sera.



Entrambi, ma non sono i soli nel triste panorama dell'informazione italiana, riportano la “notizia” dei bambini nati nei cartoni nell'ospedale di Barcelona in Venezuela e fanno girare questa foto per testimoniare la crisi umanitaria in corso nel paese e come dice apertamente e senza vergogna Cia(i) per chiedere un intervento esterno. Uno di quelli che piace tanto al giornalista italiano, ma molto meno alle popolazioni di Somalia, ex Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia e Siria. Ma questa è un'altra storia.



La foto è stata diffusa da tal Manuel Ferreira Guzman, avvocato dell'opposizione protagonista del colpo di stato contro Chavez del 2002 e del tentativo di colpo di stato del febbraio del 2014 noto come Guarimbas su Twitter e Facebook. Foto riprese da tutti i giornali spagnoli e italiani noti per le mire neo-coloniali sul petrolio venezuelano. Meglio di tutti, come spesso accade, fa il Fatto Quotidiano che addirittura trasforma il Guzman in un medico! Chiaramente così la 'notizia' assume più importanza. Siamo ai livelli della bufala più divertente dell'ultimo periodo, quella “dell'ultimo pediatra di Aleppo”.

Sulla foto molto probabilmente si scoprirà a breve che è un falso, come è stato per quest'altra su cui la propaganda neo-liberale ha basato i suoi attacchi, per poi scoprire che era stata scattata in un supermercato degli Stati Uniti.

Nessuno di questi giornali riporterà mai le parole più importanti sulla vicenda, quelle del direttore dell'ospedale in questione. José G. Zurbarán A. che attraverso Twitter ha definito la diffusione delle immagini del bebè come di un “attacco mediatico vergognoso” e le foto pubblicate dagli addetti del reparto maternità dell'ospedale che hanno diffuso le immagini del reparto natalità. Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta interna per conoscere l'origine di questa foto.
 

Aquí mostramos las imágenes de nuestro hospital @ivsslasgarzas #IvssAnzoátegui Servicio de Neonatología pic.twitter.com/6KKdFDLxal

— IVSS (@ivssoficial) 21 settembre 2016

.@ivssoficial Ratificamos el profesionalismo y dedicación d nuestra #GenteIvss en la atencion del binomio #MadreHijo pic.twitter.com/6R7cFDcswL

— Hosp Guzmán Lander (@ivsslasgarzas) 21 settembre 2016

.@ivssoficial Se determina la presencia de 7 incubadoras en sala contigua de donde tomaron foto tendenciosa #Verdad pic.twitter.com/mHZecjDWSp

— Hosp Guzmán Lander (@ivsslasgarzas) 21 settembre 2016

Y al #Mundo decimos que es #Falso q en el @ivsslasgarzas nuestros niñ@s son atendidos en cajas de cartón @c_rotondaro

— José G. Zurbarán A. (@ZurbaranTrauma) 21 settembre 2016

Ma perché questi giornali italiani invece di occuparsi della sanità venezuelana non si occupano con la stessa ferocia degli 11 milioni di italiani che decidono di non curarsi perché non possono o delle condizioni della sanità greca dove semplicemente una sanità non esiste più? Dopo i colpi di stato contro Paraguay, Honduras e Brasile, il Venezuela è il perno dell'integrazione sovrana regionale dell'America Latina. L'ultimo bastione. Per questo l'attacco è così feroce e lo sarà sempre di più. 

P.S Scorrete l'account twitter ufficiale dell'ospedale in questione, guardate le foto dei reparti e poi fatevi un'opinione

Cuba e i numeri Covid   di Francesco Santoianni Cuba e i numeri Covid

Cuba e i numeri Covid

Nuove punte di folle russofobia del Parlamento europeo di Marinella Mondaini Nuove punte di folle russofobia del Parlamento europeo

Nuove punte di folle russofobia del Parlamento europeo

I miliardari perdono soldi? È l'ultimo dei problemi per la Cina   di Bruno Guigue I miliardari perdono soldi? È l'ultimo dei problemi per la Cina

I miliardari perdono soldi? È l'ultimo dei problemi per la Cina

Alessandro Barbero spiega le ragioni del No al Green Pass di Thomas Fazi Alessandro Barbero spiega le ragioni del No al Green Pass

Alessandro Barbero spiega le ragioni del No al Green Pass

Green Pass e raccolta dati sensibili: perché tanto silenzio? di Giuseppe Masala Green Pass e raccolta dati sensibili: perché tanto silenzio?

Green Pass e raccolta dati sensibili: perché tanto silenzio?

Recovery Fund, è lotta di classe... e la continuano a vincere loro! di Pasquale Cicalese Recovery Fund, è lotta di classe... e la continuano a vincere loro!

Recovery Fund, è lotta di classe... e la continuano a vincere loro!

Recovery Mes e lasciapassare: due facce della stessa medaglia di Gilberto Trombetta Recovery Mes e lasciapassare: due facce della stessa medaglia

Recovery Mes e lasciapassare: due facce della stessa medaglia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti