Lavrov: "Nord Stream 2 rafforzerà la sicurezza energetica dell'Europa per decenni"

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Quella del capo della diplomazia russa Sergey Lavrov, in merito alla vicenda del gasdotto Nord Stream 2 ostacolato in questi anni con sanzioni e boicottaggi da parte di Washington ma voluto fortemente anche dalla Germania e dalla sua Cancelliera Angela Merkel, è una lezione su come dovrebbe essere un mondo multipolare senza nessun gendarme mondiale che agisce esclusivamente per i suoi interessi.

La Russia, così come la Cina, non saranno perfette, comunque la vogliate vedere, queste due superpotenze stanno ormai consolidando una prassi antica, attenzione, non nuova, perché stanno semplicemente rispettando il Diritto Internazionale, calpestato dall'Occidente negli ultimi 30 anni, il quale si propone di agire in base a delle "sue" regole da imporre al mondo intero. Chi non le accetta viene colpito da sanzioni e guerra.

Riguardo al gasdotto Nord Stream 2 è un progetto esclusivamente commerciale e reciprocamente vantaggioso che "rafforzerà la sicurezza energetica dell'UE" a lungo termine, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista al quotidiano ungherese Magyar Nemzet.

Nonostante la sfiducia mostrata da diversi Paesi europei, il ministro degli Esteri russo ha sottolineato che Mosca considera esclusivamente la costruzione del gasdotto come un "progetto commerciale e reciprocamente vantaggioso" .

A questo proposito, ha sottolineato, sono infondati i timori che il nuovo gasdotto possa aumentare la dipendenza dell'Europa dalle forniture di gas dal territorio russo.

Diretto al consumatore

"Sarebbe più corretto, a nostro avviso, parlare di dipendenza reciproca positiva, dal momento che anche la Russia è interessata a che gli europei acquistino i suoi prodotti, in questo caso risorse energetiche", ha precisato Lavrov.

Il capo della diplomazia russa ha precisato che Nord Stream 2 comporterà un'ulteriore diversificazione delle rotte di transito del gas, anche se, per il momento, senza aumentarne i volumi. In questo modo, grazie alle  forniture dirette attraverso il percorso più breve, si ridurrà l'impronta di carbonio.

"I paesi di transito, in futuro, dovranno competere per il diritto di transito, invece di cercare di dettare le proprie condizioni", ha avvertito il ministro degli Esteri russo, pur sottolineando che la Russia non rinuncia ai suoi precedenti impegni.

"In questo modo, in termini strategici, Nord Stream 2 rafforzerà la sicurezza energetica dell'Europa nei prossimi decenni".

"La palla è nell'Ue"

Lavrov ha ricordato che dagli anni Sessanta la Russia non ha mai mancato al suo ruolo di fornitore di idrocarburi. In particolare, ha ricordato i mesi di febbraio e marzo 2018, quando la Russia è riuscita a fornire ulteriori forniture urgenti all'Europa, colpita poi da un freddo insolito.

"Anche la nostra fiducia in molti partner europei nel settore energetico è stata gravemente colpita" , ha ricordato  Lavrov in riferimento al 2019, quando l'UE ha successivamente adottato emendamenti al Terzo Pacchetto Energia in un momento in cui erano già stati effettuati importanti investimenti nel Nord Stream 2. "Naturalmente, ciò non ha aumentato la fiducia nella credibilità dei nostri partner".

Sebbene il ministro degli Esteri russo confessi che ci vuole tempo per ritrovare la fiducia, ribadisce che l'UE potrebbe fare il primo passo rinunciando ai tentativi di politicizzare la cooperazione economica e commerciale con la Russia.

"Da parte nostra,  siamo sempre pronti a una collaborazione costruttiva su un piano di parità, rispetto reciproco e attenzione agli interessi", ha aggiunto Lavrov che, pragmaticamente, ha concluso:"Ora la palla è nel campo dei partner Ue ".

  • Nord Stream 2 è un gasdotto composto da due tubi, per una lunghezza complessiva di 1.234 chilometri, destinato a trasportare circa  55.000 milioni di metri cubi di gas all'anno.
  • L'opera aumenterà le capacità di consegna del gas del Nord Stream 1 e  raddoppierà  la fornitura di gas naturale dalla Russia alla Germania attraverso il Mar Baltico. Quest'anno, la Russia  prevede di  fornire  5,6 miliardi di metri cubi di gas  attraverso il gasdotto Nord Stream 2.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

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