L'esercito russo ha ucciso 28.000 terroristi dell'ISIS e di al-Qaeda in Siria

L'aviazione russa ha eliminato 28.000 terroristi dell'ISIS (Daesh, in arabo) e del Fronte Al-Nusra, ramo di Al Qaeda in Siria, durante le sue operazioni in territorio siriano, secondo un alto funzionario militare russo.

2925
L'esercito russo ha ucciso 28.000 terroristi dell'ISIS e di al-Qaeda in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Secondo le nostre stime, il Fronte Al-Nusra e ISIS avevano circa 80.000 combattenti, all'inizio della nostra operazione. Ventottomila sono già stati eliminati", ha dichiarato, oggi, a Interfax il vice segretario del Consiglio di Sicurezza della Russia, Yevgeny Lukyanov.
 
E non ha perso l'occasione di confrontare questo risultato, che è stato ottenuto in otto mesi, con la coalizione guidata dagli Usa, ricordando che  "ha eliminato 5.000 militanti negli ultimi due anni."
 
Rispondendo ad alcune previsioni che la Siria si traformi in un nuovo Afghanistan, Lukyanov ha affermato che l'operazione militare della Russia in Iraq non sarà estesa. "Alcuni hanno predetto che sarebbe stato un altro Afghanistan o qualcos'altro. Questo non accadrà mai. Si tratta di un piano militare specifico e limitato", ha precisatp.
 
Lukyanov ha anche ricordato che come si è già visto Mosca ha ritirato una parte sostanziale delle sue unità in Siria, che di per sé è un segno che ha fatto la differenza nella lotta contro i terroristi, un fatto che può essere solo negato "da persone con obiettivi politici chiari, secondo le proprie interpretazioni," ha aggiunto.
 
"Non siamo siriani. Noi non combattiamo per la Siria. Devono risolvere i loro problemi da soli", ha aggiunto Lukyanov.
 
Sul processo di riconciliazione in Siria, il funzionario russo ha sostenuto che è in corso e ha annunciato che più di 100 località siriane hanno riconosciuto come un fatto giuridico e sono conformi alla tregua; tuttavia, ha avvertito che in queste circostanze, le forze che si oppongono a questo processo faranno di tutto per sabotarlo.
 
Dal 30 settembre 2015 e dopo aver ricevuto una richiesta siriana di aiuto militare per combattere il terrorismo, la Russia conduce una campagna militare, coordinata con l'aviazione siriana contro il gruppo terroristico ISIS e di altre bande che operano nel territorio del paese arabo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti