L'Iran rivendica la prima vittoria ai colloqui di Vienna sul nucleare

911
L'Iran rivendica la prima vittoria ai colloqui di Vienna sul nucleare

 

Nell'ambito del settimo round dei colloqui a Vienna (Austria), iniziati il 1 dicembre scorso, l'Iran ha presentato alle parti europee dell'accordo nucleare due bozze sulla sua posizione e proposte in merito all'eliminazione delle sanzioni, che gli Stati Uniti hanno reintrodotto dopo essere usciti dall'accordo nucleare firmato nel 2015, così come gli impegni nucleari di Teheran.

Una fonte vicina alla vicenda ha spiegato ieri che i tre paesi europei che hanno firmato il patto nucleare, PIAC o JCPOA, ovvero Regno Unito, Francia e Germania, che in prima istanza hanno rifiutato di scommettere su queste bozze, hanno deciso di condurre i negoziati sulla base delle proposte dell'Iran.

"Questo cambiamento nell'approccio dei tre Stati membri europei del PIAC nei negoziati è la prima vittoria dell'Iran nella battaglia di Vienna", ha affermato la fonte.

In questo round di negoziati, ha aggiunto, le parti occidentali sono state colpite dagli sforzi dell'Iran e sono state costrette ad accettare la verità e il pragmatismo del Paese persiano.

Riferendosi ai tentativi di alcune parti di minare i colloqui, la fonte ha precisato di averlo fatto con l'obiettivo di ottenere concessioni da Cina, Russia e Iran.

L'Iran e il Gruppo 4+1 (Regno Unito, Francia, Russia e Cina, più Germania) hanno  ripreso il settimo round di negoziati a Vienna (Austria) il 29 novembre con l'obiettivo di eliminare le sanzioni anti-iraniane e rivitalizzare il patto nucleare.

Questo ciclo di colloqui è presieduto congiuntamente da Baqeri Kani e dal Vice Segretario Generale del Servizio per l'Azione Estera dell'Unione Europea (UE), Enrique Mora, e vede la partecipazione delle delegazioni degli altri Paesi che hanno firmato il patto. Anche gli Stati Uniti partecipano indirettamente ai colloqui.

Le autorità iraniane hanno già chiarito in più occasioni che la cosa principale  in questi nuovi colloqui è l'effettiva revoca delle sanzioni e la normalizzazione delle relazioni commerciali ed economiche con l'Iran; pertanto, qualsiasi accordo deve soddisfare queste richieste di Teheran. Inoltre, hanno chiesto ad altri parti del PIAC di tornare al pieno rispetto degli impegni previsti dal patto.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti