Maduro ribadisce che la Guayana Esequiba appartiene al popolo venezuelano

Il presidente venezuelano attacca USA e Guyana: "Nessuno toccherà il nostro territorio ereditato da Bolívar"

1048
Maduro ribadisce che la Guayana Esequiba appartiene al popolo venezuelano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Durante il programma 'Maduro Live de Repente', il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha riaffermato con forza la sovranità del Venezuela sulla Guayana Esequiba, definendola un "territorio ereditato da Simón Bolívar". La dichiarazione arriva in risposta alle recenti ingerenze del segretario di Stato USA Marco Rubio e del presidente guyanese Mohamed Irfaan Ali, accusati di voler favorire gli interessi della multinazionale Exxon Mobil nella regione contesa.

"Né Rubio né María Corina Machado strapperanno questo territorio al Venezuela", ha avvertito Maduro, esortando il popolo a vigilare contro i "traditori della patria" e i "cavalli di Troia" che minacciano l'integrità nazionale.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Prensa Presidencial (@presidencialve)

In vista delle elezioni regionali del 25 maggio, il leader ha presentato il candidato governatore per l'Esequibo: l'ammiraglio Neil Villamizar, descritto come "uomo del popolo, stratega e futuro primo governatore eletto" dell'area. Maduro ha poi sottolineato l'aumento della partecipazione femminile, con cinque candidate donne tra le 24 nomine del Gran Polo Patriótico Simón Bolívar.

La selezione dei candidati, ha spiegato, si è basata su valori etici e meriti, mentre da giovedì inizieranno le presentazioni ufficiali al pubblico. L'ammiraglio Carmen Meléndez, sindaco di Caracas, ha espresso soddisfazione per la crescente rappresentanza femminile. Intanto, Caracas consolida la sua narrativa patriottica in vista del voto, tra tensioni geopolitiche e rivendicazioni territoriali.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti