Mosca: Kiev organizza messa in scena di saccheggi per accusare le truppe russe

1960
Mosca: Kiev organizza messa in scena di saccheggi per accusare le truppe russe

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Come avveniva in Siria, quando i terroristi organizzavano provocazioni con armi chimiche per accusare l’esercito siriano e provocare un intervento dell’Occidente, uno scenario simile si ripete anche in Ucraina.

Con una differenza, provocare un intervento della NATO attraverso falsi positivi per creare l’approvazione dell’opinione pubblica ad un intervento militare dell’occidente in Ucraina porterebbe alla Terza Guerra Mondiale, ergo ad uno scontro tra potenze dotate di armi nucleari. Nel caso ancora non sia chiara la faccenda.

Ieri, il generale Mikhail Mizintsev capo del Centro nazionale russo per la gestione della difesa Kiev ha ha dichiarato che Kiev ha preparato una messa in scena del saccheggio della città di Voskresenskoye, nella provincia di Nikolayev, 

"Secondo le informazioni affidabili disponibili, nell'insediamento di Voskresenskoye, nella provincia di Nikolayev, il regime di Kiev ha preparato in anticipo un'altra sofisticata provocazione per screditare le forze armate russe davanti alla comunità mondiale".

In particolare, Mizintsev ha affermato che la parte ucraina avrebbe organizzato e registrato "atti di saccheggio". In particolare, ha sostenuto che gli attori, che in realtà appartengono alla 123a Brigata della Difesa Territoriale dell'Ucraina, sono arrivati sul posto in auto con il cartello "Z", avrebbero rapinato le case e registrato le loro azioni con i telefoni cellulari.

“Avvertiamo in anticipo il cosiddetto Occidente civile che questa nuova falsificazione da parte delle autorità di Kiev sulle 'atrocità dei russi' dovrebbe essere diffusa nel prossimo futuro attraverso i media occidentali 'oggettivi' e 'indipendenti' con tutti i l'approvazione dei propri curatori a Kiev", ha concluso sarcasticamente Mizintsev.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti