Stella Moris: Julian Assange ha avuto un ictus a fine ottobre

1839
Stella Moris: Julian Assange ha avuto un ictus a fine ottobre

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il fondatore di WikiLeaks Julian Assange ha avuto un ictus il 27 ottobre, ha  rivelato ieri  la sua compagna Stella Moris al tabloid britannico Daily Mail .

L'ictus ha colpito l'editore australiano mentre partecipava in videoconferenza a un'udienza dell'Alta Corte di Londra dal carcere di massima sicurezza di Belmarsh. Moris ha precisato che è stato un micro-ictus durante il quale Assange ha avuto problemi di memoria, segni di danni neurologici e una palpebra destra cadente. 

Dopo aver notato che il cyberattivista si sentiva male, il giudice gli ha permesso di lasciare l'udienza, ma Assange non ha potuto lasciare la sala video del carcere. Successivamente, un medico ha esaminato la sua salute e ha concluso che il paziente aveva una risposta ritardata della pupilla all'accensione di un occhio, il che avrebbe potuto indicare un possibile danno al sistema nervoso. Inoltre, hanno fatto una risonanza magnetica e prescritto farmaci anti-ictus.

"Julian sta lottando e temo che questo mini-ictus possa essere il precursore di un attacco più grande. Ciò esacerba i nostri timori sulla sua capacità di sopravvivere più a lungo durerà questa lunga battaglia legale", ha lamentato Moris.

"Guarda gli animali intrappolati nelle gabbie di uno zoo. Accorciano le loro vite. È quello che succede a Julian. Gli infiniti casi giudiziari sono estremamente stressanti dal punto di vista mentale", ha continuato, aggiungendo che sono state le persecuzioni giudiziarie a causare questo danno alla salute.

"Una guerra di logoramento"

Venerdì scorso l'Alta Corte di Giustizia di Londra ha approvato  l'estradizione del cyberattivista, in quanto soddisfatta delle garanzie della parte statunitense sul fatto che Assange  non sarà sottoposto a un duro regime  noto come misure amministrative speciali una volta prigioniero in un carcere del paese nordamericano. La difesa del fondatore di WikiLeaks ha il diritto di impugnare la sentenza fino al 23 dicembre.

In vista di questa sentenza, il partner di Assange ha ribadito che l'attivista non rappresenta "una minaccia per nessuno", così come hanno attaccato gli Usa, sostenendo che Washington sta conducendo " una guerra di logoramento". "È ancora scandaloso che qualcuno che non sta scontando una pena detentiva rimanga in carcere per anni", ha ricordato Moris.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti