Venezuela: attacco terroristico dell'opposizione distrugge deposito di medicinali

Venezuela: attacco terroristico dell'opposizione distrugge deposito di medicinali

Ancora una volta l’opposizione venezuelana, dipinta come come pacifica e democratica dai media mainstream, mostra il suo vero volto feroce distruggendo una struttura fondamentale per il diritto alla salute

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di Fabrizio Verde
 

Il governatore dello stato di Bolivar, Francisco Rangel Gómez, ha riferito che nelle prime ore del mattino di ieri, un incendio doloso ha completamente distrutto il Magazzino Generale di Medicinali dello stato Bolivar, situato presso l'Ospedale Universitario "Ruiz y Páez" di Ciudad Bolivar.

 

Rangel Gomez ha spiegato che sono andati distrutti medicinali e attrezzature di nuova acquisizione che sarebbero state consegnate nei prossimi giorni agli ospedali e alla rete ambulatoriale sudorientale del paese. 

 

«Il popolo venezuelano non merita la distruzione che quotidianamente vive a causa di una condannabile opposizione, devastatrice e antidemocratica. È ingiusto che vi sia chi celebri la distruzione del magazzino del Ruiz y Paez. Se avete ancora un po’ d’amore, riflettete, oppositori! Basta danni!», questo il messaggio affidato a Twitter dal governatore Rangel Gomez. 

 

Le fiamme hanno praticamente distrutte l’intera struttura, prima di essere domate dall’intervento dei vigili del fuoco di Ciudad Bolivar, coadiuvati da squadre della Corporación Eléctrica Nacional (Corpoelec) e Barrio Nuevo Barrio Tricolor. 

 

Il nuovo Ministro della Salute, Luis López, ha immediatamente informato che il governo si attiverà per rifornire la struttura ospedaliera che ha subito l’ingente perdita di medicinali. 

 

Ancora una volta l’opposizione venezuelana, dipinta come come pacifica e democratica dai media mainstream, mostra il suo vero volto feroce distruggendo una struttura fondamentale per il diritto alla salute. Pensare che si tratta degli stessi che lamentano la mancanza di medicinali in Venezuela per giustificare le proteste violente contro il governo Maduro. Sembra quindi logico pensare di distruggere un magazzino pieno di medicinali e apparecchiature sanitarie. 

 

Il governo ha assicurato un rapido intervento anche tramite il vicepresidente Tareck El Aissami, che ha garantito l’impegno dell’esecutivo guidato da Maduro volto a colmare eventuali lacune di medicinali e apparecchiature sanitarie fondamentali per garantire la salute del popolo venezuelano interessato alla perdita causata dall’attacco terroristico. 





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