Venti di guerra nella penisola coreana

La questione del nucleare nord coreano torna in cime all'agenda internazionale

1483
Venti di guerra nella penisola coreana

Continuano i venti di guerra nella penisola coreana. Oltre 100,000 persone tra militari e civili hanno partecipato giovedì ad una grande manifestazione di massa nella capitale della Corea del Nord, Pyongyang, per festeggiare il test nucleare del 12 febbraio scorso ed inneggiare al coraggio del leader Kim Jong-Un. Lo ha annunciato venerdì l'agenzia di stampa statale KCNA.
Da quando il 12 dicembre scorso, il regime nord coreano ha lanciato con successo nell'orbita satellitare un proprio missile balistico, la comunità internazionale è tornata a porre al centro della sua agenda la questione. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha inasprito le sanzioni imposte nel 2006 e nel 2009 contro Pyongyang, ma Kim ha deciso di continuare nella sua sfida al mondo – in particolare all'”ostilità degli Stati Uniti” - con il test nucleare del 12 febbraio nella regione del nord est di Punggye-ri, di potenza doppia rispetto a quello del 2009. La questione tecnica su cui dibattono ora gli esperti è quella di comprendere se la Corea del Nord sia passata dal plutonio ad un nuovo e più sofisticato programma nucleare militare che comprenda l'uranio. Ieri una commissione di esperti di Seul ha escluso la presenza di isotopi radioattivi nei campioni esaminati. 
La condanna del mondo è stata unanime. Durante il discorso sullo stato dell'Unione, il presidente americano Barack Obama ha promesso un' "azione ferma" ed il Segretario alla Difesa, Leon Panetta, ha definito il terzo test nucleare della Corea del Nord come “una minaccia diretta”. Anche la Russia ha immediatamente condannato il gesto e minacciato ritorsioni, mentre il Giappone ha definito “una minaccia grave” alla propria sicurezza l'atto di Pyongyang. A New York, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Uniti, subito riunitosi in una sessione straordinaria, ha "fortemente" condannato il test nucleare di Pyongyang ed ha dichiarato che inizierà a lavorare sulle nuove misure sanzionatorie da intraprendere. Fondamentale resta la posizione della Cina, unico alleato del regime di Kim, che, con la sua politica contraddittoria, continua ad impedire misure efficaci a livello internazionale contro Pyongyang. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti