Verso l’Internazionale antifascista, un confronto sulla comunicazione popolare

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Verso l’Internazionale antifascista, un confronto sulla comunicazione popolare

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L’11 e il 12 settembre scorsi, si è svolto a Caracas il Congresso mondiale contro il fascismo, il neofascismo e altre espressioni similari, da cui è stata lanciata - su indicazione del presidente venezuelano, Nicolas Maduro e del Partito socialista unito del Venezuela (PSUV) - la proposta per la costruzione di una Internazionale antifascista.

L’obiettivo è quello di articolare in una piattaforma comune le diverse istanze che si esprimono, nelle regioni e nei territori, come critica radicale al modello dominante, smontando le diverse maschere assunte dal “fascismo, il neofascismo e altre espressioni simili” per sostenerlo.

Senza pregiudiziali né “primogeniture”, ma con l’intento di essere moltiplicatori e moltiplicatrici di un pensiero e di una pratica anticapitalista, antimperialista e anti-patriarcale.

La proposta dell’Internazionale antifascista implica vari momenti di confronto per temi e per settori, fra cui quello della Comunicazione antifascista, il cui Congresso mondiale è previsto a dicembre.

A questo riguardo, come soggetti e organizzazioni consapevoli del ruolo svolto dall’informazione manipolata nel mettere a profitto un’economia di guerra, il cui peso cresce a scapito dei settori popolari, proponiamo un primo momento di confronto, ampio e plurale, con quante e quanti agiscono nell’ambito della comunicazione alternativa con il proposito di orientare, formare a organizzare coscienze critiche in grado di smascherare le trappole dell’informazione mercificata.

Un confronto da cui far nascere anche proposte concrete da presentare al Congresso della Comunicazione e da immettere nella costruzione dell’Internazionale antifascista.

Vi aspettiamo martedì 22 ottobre alle 21.00 per un primo incontro, in presenza e virtuale, a Roma, alla Casa del Popolo di Torpignattara (Via Benedetto Bordoni, 50) e in diretta sulla pagina FB della Casa del popolo di Torpignattara.


Prime adesioni:

Gabriele Germani (Ottolina Tv)

Daniele Bigi (Multipopolare)

Adriana Bernardeschi (direttrice Futura società)

Gianmarco Pisa (blogger, Movimento per la Rinascita Comunista)

Geraldina Colotti (giornalista, Università internazionale della Comunicazione; Brics-PSUV)

Claudia Bisceglia (editora, Fondo editoriale Lauicom)

Marco Pondrelli (direttore, Marx21)

Rolando Giai-Levra (direttore, Gramsci Oggi)

Renato Caputo (La città futura)

Luca Placidi (Tracce di Classe)

Redazione del mensile Lavoro e Salute

Redazione politica di Radio Grad

Chiara Cavallaro (Blog Delegati Lavoratori Indipendenti)

Collettivo Militant (blog)

Coniare rivolta (blog)

Jorge Ceriani (redazione coseperunaltromondo)

Maddalena Celano (KulturJam)

Stefano Zecchinelli (web reporter, resp. esteri l'Interferenza)

Alessandra Ciattini, analista internazionale

Francesco Schettino (Radio Grad)

Marco Consolo, blogger

Anika Persiani, blogger

Francesca Perri, opinionista, Pressenza

Patrizia Cecconi, blogger

Cristiano Sabino, opinionista

Alberto Fazolo, giornalista

Francesco Fustaneo, giornalista

Lorenzo Poli, blogger

Geraldina Colotti

Geraldina Colotti

Giornalista e scrittrice, cura la versione italiana del mensile di politica internazionale Le Monde diplomatique. Esperta di America Latina, scrive per diversi quotidiani e riviste internazionali. È corrispondente per l’Europa di Resumen Latinoamericano e del Cuatro F, la rivista del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV). Fa parte della segreteria internazionale del Consejo Nacional y Internacional de la comunicación Popular (CONAICOP), delle Brigate Internazionali della Comunicazione Solidale (BRICS-PSUV), della Rete Europea di Solidarietà con la Rivoluzione Bolivariana e della Rete degli Intellettuali in difesa dell’Umanità.

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