Tony Blair e gli omicidi che lo "scagionano": la bufala delle "informazioni sbagliate"

4294
Tony Blair e gli omicidi che lo "scagionano": la bufala delle "informazioni sbagliate"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Troneggiano su tutti i media main stream le conclusioni del cosiddetto “Rapporto Chilcot”: sette anni di “lavori” che, in 12 volumi di scartoffie, dopo aver “analizzato” 150 mila documenti e ascoltato più di 100 testimoni, sentenzia che “l’invasione e la distruzione dell’Iraq (decisa da Bush e da Tony Blair per impedire a Saddam di usare le sue “armi di distruzioni di Massa”) si fondavano su informazioni sbagliate dell’intelligence che nessuno si preoccupò di vagliare, in primis, il premier laburista Tony Blair”. Una evidentissima iniziativa promozionale per Tony Blair che ora, tra stucchevoli “scuse” per quello che l’intelligence “lo aveva costretto a fare”, si erge, pure, a paladino dell’Umanità rivendicando la detronizzazione di Saddam e, visto che ci siamo, chiedendo quella di Assad.

“Informazioni sbagliate”? Si direbbero le stesse lacrime di coccodrillo dei tanti giornalisti che dopo aver spacciate come Vangelo evidentissime e inequivocabili bufale (una per tutte: le “fosse comuni di Gheddafi”), dopo che queste sono state plebiscitariamente acclarate, cercano di recuperare credibilità dichiarando di essere stati “ingannati”.

Ma per Blair c’è di più. C’è l’omicidio di David Kelly il batteriologo dei Servizi segreti britannici, che aveva relazionato sulla inconsistenza delle “armi di distruzioni di Massa” di Saddam e che fu trovato “suicidato”, il 17 luglio 2003, due giorni prima di essere convocato da una commissione parlamentare.

E visto che ci siamo, parliamo pure di Robin Cook. Ministro degli esteri britannico, si dimise subito prima dell’invasione militare dell’Iraq; stava per pubblicare un memoriale sulle armi di distruzioni di massa “certificate” da Blair quando, nell’agosto 2003, mentre passeggiava in montagna, fu colpito da un “attacco di cuore” reso ancora più misterioso per il ruolo avuto da un “soccorritore”, che tramite un elicottero militare improvvisamente apparso, lo fece trasportare in un ospedale. Dove Cook arrivò morto.

Ancora vivo, invece, Scott Rider: ufficiale dei marines e ispettore dell’Onu, dopo sette anni di ricerche in Iraq relazionò sulla inesistenza delle “armi di distrazioni di massa”. La relazione è scomparsa in qualche cassetto ministeriale. E pure Scott Rider, finito in galera con l’accusa di stupro.


Francesco Santoianni



ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti