Le rivelazioni di Raul Capote, l'agente cubano reclutato dalla CIA

Il piano della CIA per creare un movimento studentesco di opposizione in Venezuela

5251
Le rivelazioni di Raul Capote, l'agente cubano reclutato dalla CIA

In una lunga  intervista concessa alla "Revista Chávez Vive", Raul Antonio Capote, un cubano che ha lavorato come doppio-agente segreto, reclutato inizialmente dalla CIA ed in seguito divenuto agente del controspionaggio cubano, traccia un parallelo tra la strategia della CIA condotta nelle università cubane - che l'ha visto diretto protagonista - e quella adottata in Venezuela, dove un movimento studentesco si oppone al governo in carica. 
 
Capote, che sarebbe stato reclutato a L'Avana da Kelly Keiderling Franz, all'epoca capo dell'ufficio stampa e cultura della Sezione di Interessi degli Stati Uniti (SINA) e recentemente espulsa da Caracas con l'accusa di aver preso contatti con i dimostranti, per lo più giovani e studenti, era il leader di un movimento studentesco cubano che aveva dato vita ad un'organizzazione, la "Saiz Brothers Cultural Association", un gruppo di giovani creativi, pittori, scrittori, artisti, e sostiene che lo stesso metodo è stato e continua ad essere impiegato nelle università venezuelane. 
 
L'idea, spiega Capote, è convertire le università - che da sempre sono rivoluzionarie e che hanno sempre prodotto rivoluzionari - in fabbriche di reazionari attraverso la formazione di leader, anche all'esto attraverso un programma di borse di studio finanziato da agenzie Usa, che tornano poi nelle università ad occupare ruoli di primo piano.
 
Dopo aver reclutato i giovani, spiega Capote, il secondo passo è l'utilizzo dei media mainstream per raccontare la propria versione della verità sulla situazione nel Paese. Il terzo passo è un appello pubblico di qualche intellettuale, Capote nel caso di Cuba, che avrebbe dovuto invocare pubblicamente l'intervento del governo degli Stati Uniti per garantire le vite dei civili e per portare la pace e la tranquillità alla popolazione.
 
Nel caso di Cuba il piano non ha dato grandi risultati innanzitutto perché chi conduceva il progetto era lo  stesso Capote che non era un vero agente della CIA, ma un agente della sicurezza cubana.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti