Accordo Ungheria-Gazprom su forniture di gas aggiuntive a condizioni favorevoli

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Accordo Ungheria-Gazprom su forniture di gas aggiuntive a condizioni favorevoli

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Il ministro degli Affari esteri e del Commercio Estero dell'Ungheria Péter Szijjártó ha incontrato la direzione di Gazprom nell'ambito della Settimana russa dell'energia. 

Szijjártó ha affermato che l'Ungheria firmerà emendamenti al contratto con Gazprom. Secondo il ministro, dal punto di vista finanziario, i termini del contratto diventeranno "ancora più favorevoli" per l'Ungheria.

"Siamo molto lieti di essere riusciti a trovare un accordo con Gazprom sui pagamenti dilazionati. E siamo molto lieti di aver concordato di firmare una modifica al contratto a lungo termine, in base al quale Gazprom fornirà non solo i volumi di gas previsti dal contratto attraverso la rotta sud, ma fornirà anche volumi aggiuntivi. Questo è estremamente importante, dal nostro punto di vista, per garantire l'affidabilità delle forniture al nostro Paese", ha affermato il ministro magiaro.

Il giorno precendete Szijjártó ha incontrato il capo di Gazprom Alexey Miller e ha concordato di rinviare i pagamenti per il gas russo. 

Secondo il ministro degli Esteri ungherese, le forniture di gas dalla Russia saranno reindirizzate da Nord Stream a Turkish Stream. 

Péter Szijjártó ha poi aggiunto che l'Ungheria "non sosterrà in alcun modo" l'introduzione di un tetto ai prezzi del gas russo da parte dell'UE.

Il 31 agosto l'Ungheria e Gazprom hanno firmato un contratto per la fornitura di ulteriori volumi di gas. Come parte dell'accordo, l'Ungheria riceverà 5,8 milioni di metri cubi di gas al giorno a partire dal 1° settembre. Peter Szijjártó ha dichiarato che l'Ungheria importa più dell'80% del suo gas dalla Russia. 

L’accordo tra Ungheria e Russia come dimostra? In primo luogo che la Russia è disposta a fornire il suo gas naturale ai paesi dell’Unione Europea che vogliono continuare a riceverlo. In secondo luogo che l’Unione Europea ha deciso unilateralmente di imboccare una direzione suicida su ‘indicazione’ di Washington. Ma che è possibile, anche essendo parte di UE e NATO come l’Ungheria, di preservare i propri interessi nazionali, la propria industria e il benessere dei cittadini in vista dell’inverno. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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