Aggressione al Venezuela, stesso "copione Napolitano" del 2011

7019
Aggressione al Venezuela, stesso "copione Napolitano" del 2011


di Mauro Gemma 


Mentre, nonostante la martellante campagna televisiva e di stampa, i sondaggi indicano che solo il 23% degli italiani appoggia il riconoscimento del fascista Guaidò, ecco che arriva Mattarella a spingere per l'allineamento dell'Italia alle minacce di intervento militare di Trump e al riconoscimento dei golpisti da parte dell'UE. Del resto, da chi al ministero della Difesa aveva seguito in prima persona la partecipazione dell'Italia alla guerra della NATO contro la Jugoslavia (senza mandato ONU) non c'era da aspettarsi molto di diverso.



Si ripete lo stesso copione del 2011 quando fu Napolitano (spalleggiato soprattutto dal PD, i cui dirigenti avevano indossato l'elmetto) a spingere l'allora titubante governo Berlusconi ad appoggiare l'aggressione alla Libia, con tutte le conseguenze con cui dobbiamo oggi fare i conti.


Alle poche organizzazioni politiche di sinistra che hanno assunto posizioni di buon senso (se non di doveroso sostegno a Maduro, almeno di apertura al dialogo e di ripulsa delle interferenze in Venezuela) spetterebbe il compito di Interpretare i segnali che giungono dai sondaggi e sostenere, nel governo, quei settori che resistono a pressioni indicibili da parte dell'imperialismo USA/UE/NATO e del blocco pinochettista che comprende quasi tutto l'arco politico italiano, con la Lega e il PD ancora una volta uniti come un sol uomo e la stampa da Libero e il Giornale alla Repubblica e il Corriere a battere quotidianamente i tamburi di guerra contro un paese sovrano.


La sinistra, quella vera, non può limitarsi a qualche dichiarazione di circostanza. Deve finalmente fare fino in fondo il suo dovere internazionalista e antimperialista.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti