"Allora stiamo scherzando?". Vespa e le dichiarazioni sui vaccini del ministro Giovannini

"Allora stiamo scherzando?". Vespa e le dichiarazioni sui vaccini del ministro Giovannini

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A più di un anno dalla ufficializzazione della Pandemia, siamo ancora in balia di incertezze e ipotesi contraddittorie, la credibilità della scienza solutrice è definitivamente perduta nella percezione collettiva. Non si canta più dai balconi, la depressione e l'incertezza del futuro provocano depressione e gravi patologie mentali e comportamenti a sociali di seria portata, soprattutto nei giovani

Stanno facendo molto discutere, in questo quadro, le dichiarazioni del ministro delle infrastrutture Giovannini rilasciate nella trasmissione Porta a Porta su Rai uno.

Non solo sui social, ma anche nelle varie chat WhatsApp e Telegram è diventato virale l'estratto del video in cui il ministro candidamente afferma che la persona vaccinata può comunque trasmettere il virus e quindi che la vaccinazione di massa non risolve del tutto la questione. Affermazioni talmente incredibili da suscitare la reazione spontanea e scomposta di Vespa: "Allora stiamo scherzando?"

 

Il video ha suscitato scalpore se si pensa che l’Europa sta già pensando ad un passaporto vaccinale. Un'Italia allo sfascio non solo economicamente, senza più dignità costituzionale del lavoro e dell'istruzione, con aumento di violenze domestiche, abusi, suicidi di imprenditori, con tutte le malattie non covid ormai trascurate e abbandonate. Lo stesso istituto Spallanzani espleta visite solo telefoniche ai suoi pazienti in carico HIV positivi e le malattie oncologiche sono in preoccupante aumento.

E il vaccino non risolverà nulla? "Abbiamo scherzato", parafrasando Vespa.

Ma il prezzo da pagare sarà altissimo.

Agata Iacono

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Sociologa, antropologa, giornalista certificata Wrep Blockchain

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