Anna Ardin, la donna che accusa Assange di stupro, è legata alla CIA

17315
Anna Ardin, la donna che accusa Assange di stupro, è legata alla CIA

 

Anna Ardin è la donna di origine cubana che accusa il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, di crimini sessuali. Risulta essere legata alla Central Intelligence Agency (CIA) e ad un gruppo anti-comunista.

 

Questo è quanto rivelato dall'internazionalista Javier Alexander Roa tramite Twitter e dai dati di un'indagine pubblicata da Israel Shamir e Paul Bennett, su CounterPunch.

 

«La denuncia è stata presentata da una femminista radicale, Anna Ardin, 30 anni, una ex-stagista nel Servizio estero svedese. È portavoce di Broderskapsrörelsen, organizzazione cristiana simile alla teologia della liberazione affiliata al Partito socialdemocratico svedese. Aveva invitato Julian Assange a una festa e avevano trascorso un po' di tempo insieme. Quando Ardin scoprì che Julian aveva avutp un'esperienza simile con una donna di 20 anni, un giorno o due giorni dopo, ottenne la cooperazione della donna più giovane nel dichiarare davanti alla polizia che cambiare partner in modo così rapido costituiva una sorta di inganno. E l'inganno è una specie di stupro. Il pubblico ministero spiccò immediatamente un mandato di cattura e la stampa fu debitamente informata. Una volta esaminati i fatti, l'accusa di stupro sembrò ridicola e fu immediatamente abbandonata. Nel frattempo la donna più giovane, forse rendendosi conto di come era stata usata, ritirò il suo rapporto, lasciando la vendicativa Anna Ardin da sola».

 

Julian Assange, recentemente tratto in arresto dall'ambasciata ecuadoriana a Londra dopo il ritiro del supporto diplomatico da parte del presidente Lenin Moreno, è stato accusato da Ardin nell'agosto 2010.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti