Anna Ardin, la donna che accusa Assange di stupro, è legata alla CIA

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Anna Ardin è la donna di origine cubana che accusa il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, di crimini sessuali. Risulta essere legata alla Central Intelligence Agency (CIA) e ad un gruppo anti-comunista.

 

Questo è quanto rivelato dall'internazionalista Javier Alexander Roa tramite Twitter e dai dati di un'indagine pubblicata da Israel Shamir e Paul Bennett, su CounterPunch.

 

«La denuncia è stata presentata da una femminista radicale, Anna Ardin, 30 anni, una ex-stagista nel Servizio estero svedese. È portavoce di Broderskapsrörelsen, organizzazione cristiana simile alla teologia della liberazione affiliata al Partito socialdemocratico svedese. Aveva invitato Julian Assange a una festa e avevano trascorso un po' di tempo insieme. Quando Ardin scoprì che Julian aveva avutp un'esperienza simile con una donna di 20 anni, un giorno o due giorni dopo, ottenne la cooperazione della donna più giovane nel dichiarare davanti alla polizia che cambiare partner in modo così rapido costituiva una sorta di inganno. E l'inganno è una specie di stupro. Il pubblico ministero spiccò immediatamente un mandato di cattura e la stampa fu debitamente informata. Una volta esaminati i fatti, l'accusa di stupro sembrò ridicola e fu immediatamente abbandonata. Nel frattempo la donna più giovane, forse rendendosi conto di come era stata usata, ritirò il suo rapporto, lasciando la vendicativa Anna Ardin da sola».

 

Julian Assange, recentemente tratto in arresto dall'ambasciata ecuadoriana a Londra dopo il ritiro del supporto diplomatico da parte del presidente Lenin Moreno, è stato accusato da Ardin nell'agosto 2010.

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