Assad: Le guerre degli Usa sono solo per il dollaro e per favorire le loro compagnie

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Intervenendo all'Accademia Militare Superiore a Damasco il Presidente siriano Bashar al Assad ha avvertito, in primis che  "in questo mondo turbolento solo i paesi che hanno fermezza possono trovare un posto per se stessi, siano essi piccoli paesi che cercano un posto regionale nei propri interessi regionali o grandi paesi che cercano una posizione sulla scena internazionale".

Ha precisato che “la fermezza di cui sto parlando è fermezza positiva. Non ci è permesso stare fermi in senso negativo e difensivo, dobbiamo avanzare e passare alla fase offensiva, non dobbiamo aspettare che finisca la guerra per farlo”.

In un'altra parte del suo discorso, il presidente siriano ha richiamato l'attenzione sui milioni di dollari che il governo degli Stati Uniti ha speso per l'invasione militare dell'Iraq e dell'Afghanistan.

“Si dice che gli Stati Uniti abbiano speso un trilione di dollari in Iraq e un altro trilione di dollari in Afghanistan, potremmo chiedergli per cosa hanno speso quei trilioni? Li hanno dati al popolo iracheno? Hanno dato questi soldi al popolo afghano? No. Dette somme sono state spese per aziende statunitensi, fornendo armi e equipaggiamento militare vario", ha aggiunto.

In questo contesto, Assad ha ricordato che secondo la dottrina statunitense, le guerre significano il dollaro e serve gli interessi delle compagnie americane. Il comandante in capo dell'esercito e delle forze armate siriane sottolinea che bisogna vedere che dopo la sconfitta degli Stati Uniti in Afghanistan, Iraq, Somalia nel 1994 e Vietnam, ci saranno più guerre e più sconfitte.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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