Assange, negato diritto di appello. WikiLeaks: estradizione negli USA "pericolosamente vicina"

2039
Assange, negato diritto di appello. WikiLeaks: estradizione negli USA "pericolosamente vicina"

 

Il giudice monocratico Jonathan Swift dell'Alta corte di Inghilterra e Galles ha respinto la richiesta di Julian Assange di impugnare la decisione britannica di estradarlo negli Stati Uniti per essere processato con l'accusa di spionaggio e intrusione informatica, dove rischia una condanna fino a 175 anni.

Per WikiLeaks, questa ennesima decisione avversa, rende l’estradizione di Assange negli USA "pericolosamente vicina".

È sempre doveroso ricordare che la “colpa” dell'editore e gironalista australiano è quella di aver svelato i crimini di USA e Gran Bretagna in particolare nelle guerre contro Iraq e Afghanistan.

La squadra legale di Assange ha la possibilità di presentare un ultimo ricorso nel Regno Unito e ha 5 giorni per richiedere un'udienza davanti al tribunale.

Stella Morris, moglie di Assange, continua la battaglia ed ha annunciato dal suo profli twitter quanto segue:

“Martedì della prossima settimana mio marito Julian Assange presenterà una nuova domanda d'appello all'Alta Corte. La questione passerà quindi ad una pubblica udienza davanti a 2 nuovi giudici presso l'Alta Corte e rimaniamo ottimisti sul fatto che prevarremo e che Julian non sarà estradato negli Stati Uniti, dove deve affrontare accuse che potrebbero portarlo a spendere il resto del suo vita in una prigione di massima sicurezza per aver pubblicato informazioni vere, che hanno rivelato crimini di guerra commessi dal governo degli Stati Uniti”.

Agata Iacono

Agata Iacono

Sociologa e antropologa

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti