"Chiediamo a tutti i popoli del mondo di sostenere quello maliano contro questa aggressione della Francia"

3996
"Chiediamo a tutti i popoli del mondo di sostenere quello maliano contro questa aggressione della Francia"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

COMUNICATO del Partito Comunista Rivoluzionario della Costa d'Avorio (PCRCI), il Movimento Socialista del Ghana (SMG) e il Partito Comunista del Benin (PCB) sui fatti intercorsi in Mali

(Traduzione a cura di Marinella Correggia)

 

14 gennaio 2022

 

Domenica 9 gennaio 2022, i capi di Stato di ECOWAS (Comunità degli Stati dell'Africa occidentale) e dell’UEMOA (Unione economica e monetaria dell'Africa occidentale), riunita in un vertice straordinario ad Accra, ha preso le seguenti misure contro il Mali ha preso le seguenti misure contro il Mali e il suo popolo:

 

  1. a) Chiusura delle frontiere terrestri e aeree tra i paesi ECOWAS e il Mali, b) Sospensione delle transazioni commerciali tra i paesi ECOWAS e il Mali, c) Congelamento dei beni della Repubblica del Mali nelle banche centrali dell'ECOWAS, d) Sospensione del Mali da tutti gli aiuti finanziari delle istituzioni finanziarie dell'ECOWAS (EBID e BOAD), e) Attivazione della "Forza di riserva ECOWAS".

 

Immediatamente, la Francia è corsa all'ONU per cercare di far approvare queste misure dal Consiglio di Sicurezza. Manovra bloccata dal veto di Cina e Russia. Emmanuel Macron, presidente dell'UE dal 1° gennaio 2022, manovrando per convincere l'UE a sostenere le misuredell'ECOWAS.

L'imperialismo francese è da tempo alle calcagna del popolo maliano e dei capi dell'esercito che ha attuato del colpo di stato militare rovesciando Ibrahim Boubacar Kéita, fantoccio e agente della Francia. La Francia non perdona ai nuovi dirigenti maliani di aver constatato e dichiarato ufficialmente che la presenza militare francese era alla radice dei problemi del Mali e non poteva essere la soluzione; e che quindi, se il Mali voleva porre fine agli attacchi terroristici sul suo territorio, doveva esplorare altre strade piuttosto che fare affidamento sull'esercito francese per realizzare questo compito.

Infatti, dal 2013, la Francia è intervenuta in Mali, formalmente per combattere i gruppi jihadisti che che stavano seminando morte nel nord del paese. Nove anni dopo, non solo i terroristi si sono diffusi in tutto il Mali, ma ora operano anche in Burkina Faso, Niger, Costa d'Avorio e Benin. Il fatto è che la Francia ha creato un'enclave a Kidal, vietado l’accesso al governo maliano, dove ha avuto il tempo di addestrare migliaia di terroristi che ora sciamano in tutto il Sahel e oltre.

Oggi, questi terroristi servono da apripista per rioccupare militarmente le ex colonie francesi. Attaccano i paesi e la Francia viene a offrire protezione.  La Francia ha basi militari in Mali, Costa d'Avorio, Niger, Burkina Faso e ora Benin. Queste azioni della Francia in Mali e in Africa in generale sono realizzate con la complicità dei suoi agenti, messi a capo degli avamposti neocoloniali creati in Africa anche attraverso organizzazioni fantoccio, africane solo di nome, dirette da politici corrotti che la Francia mantiene.

Ecco perché il Partito Comunista Rivoluzionario della Costa d'Avorio (PCRCI), il Movimento Socialista del Ghana (SMG) e il Partito Comunista del Benin (PCB):

- Condannano vigorosamente le misure omicide prese dall'ECOWAS e dall'UEMOA contro il Mali e il suo valoroso popolo, sotto dettatura da parte dell'imperialismo francese; chiedono che queste misure siano revocate immediatamente.

- Denunciano le azioni della Francia in Mali e in Africa.

- Denunciano Nana AKUFFO-ADDO, Allassane Dramane OUATTARA e Patrice TALON per la loro partecipazione a questo crimine contro il fraterno popolo maliano e i popoli africani.

- Esigono lo smantellamento di tutte le basi militari francesi in Africa.

- Chiedono ai popoli della Costa d'Avorio, del Ghana e del Benin di opporsi a tutte le aggressioni contro il fraterno popolo del Mali.

- Chiedono ai popoli dell'Africa e a tutti i popoli del mondo di sostenere il popolo maliano contro questa aggressione della Francia e dei suoi agenti in Africa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti