Colombia. Ucciso ennesimo leader contadino. Sono 1046, dal 2016, gli attivisti assassinati

Solo quest'anno sono 236 gli attivisti e portavoce della comunità contadine assassinati nel paese sudamericano

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Colombia. Ucciso ennesimo leader contadino. Sono 1046, dal 2016, gli attivisti assassinati

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Non è il Venezuela. Altrimenti avreste visto le pagine dei nostri giornali on line o cartacei con la notizia in prima pagina con tanto di feroce attacco al presidente Maduro. Siccome si tratta della Colombia principale alleato degli USA in America Latina, la notizia è occultata.
 
Il leader contadino Eduardo Alarcón è stato assassinato nel comune di Campoalegre, Huila, nel sud-ovest della Colombia.
 
Gli eventi si sono verificati la notte del 19 ottobre, alle 23:00 (ora locale), momento in cui l'agricoltore è stato attaccato con armi da fuoco nella sua fattoria, situata a Las Vueltas.
 
Secondo le prime indagini, il leader  contadino è stato aggredito da due uomini che hanno fatto irruzione nella sua casa con armi da fuoco. Gli aggressori sarebbero fuggiti poi in motocicletta. 
 
Alarcón era un leader contadino riconosciuto nella regione. Fu assessore al Comune di Campoalegre e promotore della riforma agraria, che consentì la lottizzazione dei terreni e la sua successiva assegnazione ai contadini per la semina del riso. Apparteneva al partito Polo democratico Alternativo.
 
 
Con questo omicidio, sono già 1.040 i leader sociali assassinati dalla firma dell'Accordo di pace nel 2016. Finora, solo nel 2020, 236 leader sono stati assassinati  .
 
Solo nel dipartimento di Huila, 11 leader sociali sono stati finora assassinati quest'anno, secondo i dati di Indepaz. 
 
Nelle ultime settimane la Colombia ha vissuto una serie di mobilitazioni sociali e proteste a causa del clima di violenza e mancanza di giustizia.
 
Il 19 ottobre, gli indigeni colombiani che si sono mobilitati a Bogotá, nel tentativo di dialogare con il presidente Iván Duque, si sono concentrati nella Plaza de Bolívar, a un isolato dalla sede della Presidenza della Repubblica, ma il presidente non ha voluto incontrarli.
 
 


 

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