Come sarebbero 24 ore a Cuba senza embargo?

25629
Come sarebbero 24 ore a Cuba senza embargo?

 

L’illegale e criminale embargo commerciale, economico e finanziario - conosciuto anche come ‘bloqueo’ - imposto all’indomani della rivoluzione a Cuba dagli Stati Uniti d’America pregiudica fortemente la vita del popolo cubano e ogni anno trova la forte condanna all’ONU dove la quasi totalità dei paesi mondiali, tranne alcuni Stati vassalli degli USA come Israele, vota risoluzioni affinché venga posta fine a questa palese violazione dei diritti umani del popolo cubano.

 

Il portale Cubadebate ha provato a immaginare come sarebbe un giorno a Cuba senza il bloqueo.

 

Immaginiamo Cuba - scrive il portale informativo - con 24 ore senza il bloqueo che ha rallentato il suo sviluppo per quasi sei decenni. Quanti benefici socioeconomici sarebbero stati riportati? Facciamo il calcolo.

 

Prendiamo i settori della sanità pubblica e dei trasporti, perché potrebbero esserci innumerevoli esempi. Se non ci fossero le restrizioni imposte dal governo degli Stati Uniti, sicuramente tutte le attività vedrebbero una situazione decisamente più agevole per il governo e il popolo cubano.

 

Nel rapporto che Cuba presenta ogni anno prima dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, gli effetti dell’embargo sono espressi in due modi: a prezzi correnti e tenendo conto del deprezzamento del dollaro rispetto al valore dell'oro nel mercato internazionale. 

 

Di seguito alcune infografiche rendono plasticamente l’idea di come l’embargo colpisca l’economia cubana:




SALUTE





TRASPORTI



INVESTIMENTI ESTERI


 

Se non ci fossero pressioni, minacce e avvertenze da parte dell'amministrazione nordamericana, quanti imprenditori stranieri sarebbero disposti a investire a Cuba? Si chiede il portale dei giornalisti cubani contro il terrorismo mediatico. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti