Covid, Bill Gates risponde alle accuse. "E' preoccupante che a volte in questo mondo ci sia tanta follia"

19941
Covid, Bill Gates risponde alle accuse. "E' preoccupante che a volte in questo mondo ci sia tanta follia"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il co-fondatore di Microsoft Bill Gates ha risposto mercoledì scorso alla teoria cospiratoria che lo accusa di essere dietro la diffusione del coronavirus e, con la scusa del vaccino, inserire microchip negli organismi umani con l'obiettiva della sorveglianza di massa.
 
Gates ha detto  alla BBC  che ci sono molte "false voci" e "dichiarazioni non scientifiche", e ha dichiarato che "è preoccupante che a volte in questo mondo ci sia tanta follia". "Quando avremo il vaccino, vorremmo sviluppare l'immunità di gruppo per coprire oltre l'80% della popolazione", ha spiegato l'uomo d'affari, aggiungendo che lo sviluppo del vaccino "non ha nulla a che fare" con i microchip.

Un sondaggio, condotto da Yahoo News e YouGov, pubblicato a fine maggio, ha mostrato che il 44% degli elettori repubblicani e il 19% dei democratici credevano in questa teoria della cospirazione. Alla domanda sulla sua opinione in merito, Gates ha descritto questi dati come "un po' preoccupanti ".
 
"Sono un po' sorpreso del fatto che sia focalizzato su di me. Stiamo solo dando soldi per renderlo uno strumento: semplicemente scriviamo assegni alle aziende farmaceutiche [...] e siamo considerati un agente equo tra governi e aziende per aiutare scegliere l'approccio migliore ", ha precisato Gates.

Per quanto riguarda il vaccino contro il coronavirus, attualmente in fase di sviluppo, il miliardario statunitense ha affermato che, quando sarà pronto, dovrebbe essere inviato nei paesi con il sistema sanitario più debole.
 
"Se [la gente] sente che si tratta di un complotto e che i vaccini sono generalmente cattivi, e se non ci sono persone disposte a essere vaccinate, ciò consentirà alla malattia di continuare a uccidere le persone", ha concluso.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti