Crisi energetica e caso Polonia: l'Europa è questa e non esisterà mai un'altra

3310
Crisi energetica e caso Polonia: l'Europa è questa e non esisterà mai un'altra

 

Due fatti si intrecciano nella partita europea di questi ultimi giorni: il rifiuto della Germania e dei suoi paesi satellite di fronteggiare in seno all'UE il rincaro dei costi energetici e il conflitto tra Varsavia e Bruxelles scoppiato dopo la decisione della corte costituzionale polacca di ristabilire il primato della propria Costituzione sui Trattati UE.
 
In tutti e i due i casi si tratta di fatti politici che testimoniano la volontà trasversale di molti paesi membri di stare nell'UE, ma a modo proprio ed esclusivamente per trarne vantaggi: soprattutto geopolitici per la Germania e prevalentemente economici per la Polonia (protetta sul piano geopolitico dagli USA in funzione antirussa).
 
Il quadro è complicato però dal teatrino tra UE e Polonia: toni accesi, durissimi sono stati rivolti contro il governo di Varsavia. Ma è appunto un teatrino: la Polonia fornisce l’alibi perfetto alla Germania e ai suoi satelliti per non avanzare nel processo di integrazione: processo che non vogliono, non hanno mai voluto e non si sognano di realizzarlo per conto terzi.
 
L'ultimo fatto rivelatore del loro atteggiamento è proprio il rifiuto di affrontare collegialmente la crisi energetica che si sta abbattendo sul continente. A questo si aggiunge il recente (e scontato) rifiuto tedesco di modificare il Patto di stabilità.
 
Meglio però dare la colpa di tutto ai polacchi e al loro "sovranismo".
 
Ora, qualsiasi sia l’orientamento politico dei partiti italiani, bisognerebbe prendere atto una volta per tutte che l’unica Europa possibile è un campo di conflitto tra stati nazionali che cercano il modo di trarre vantaggi dalla moneta e dal mercato unico, talvolta anche giocando sporco (come fanno Germania e Polonia).
 
L’UE è questa roba qua e nient’altro. E alla maggior parte dei paesi membri piace proprio perché è così e non ne vorrebbero una diversa. Continuare a ragionare nei termini di "sovranismo" vs "anti-sovranismo" è solo fumo negli occhi.
 
 
 

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti