Gen. Camporini: "Siamo stati spesso vittime di operazioni di comunicazione che hanno indotto in errore le potenze occidentali"

Gen. Camporini: "Siamo stati spesso vittime di operazioni di comunicazione che hanno indotto in errore le potenze occidentali"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Due minuti di verità finalmente nella televisione italiana. Il Generale Camporini interviene in una trasmissione Sky. In studio anche il ministro degli esteri Alfano. Tema: Idlib e aggressione degli Stati Uniti.



Il Generale prende la parola e pronuncia queste parole. Qui per vedere il Video.
 
“In passato siamo stati spessissimo vittime di operazioni di comunicazione che hanno indotto le potenze occidentali ad una serie di operazioni che poi ci hanno fatto penare molto”.



Sottoliniamo il termine “operazioni di comunicazione”, noi le chiamiamo "bufale". Bufale che hanno prodotto milioni di morti, interi paesi distrutti e che non indignano in nessun modo coloro che, Laura Boldrini in testa, cerca di moralizzare la rete con la battaglia contro le “fake news”.

Il Generale Camporini prosegue nel suo discorso e avrebbe potuto citare i casi di Afghanistan, Iraq, Libia o altri, ma preferisce sottolineare quello altrettanto grave del Kosovo.
 
Proseguiamo con le parole del Generale:

“Mi ricordo la strage di Racak in Kosovo attribuita alla polizia serba che avrebbe sterminato un villaggio inerme, mentre i serbi sostenevano che fossero guerriglieri che l’avessero attaccati.  Ci fu un’indagine delle Nazioni Unite condotte dalla dott.ssa Takamaa che si espresse in termini molto dubitativi.”. E poi il generale prosegue sottolineando che la stessa Takamaa (il cui rapporto non è mai stato pubblicato) confidò ad un giornalista. Torniamo a citare il Generale: “aveva ricevuto forti pressioni dall’americano che si occupava della questione Walker”.

Sul caso di Idlib, poi il Generale sottolinea:
“Da tecnico ci sono elementi che mi lasciano perplesso. Il numero delle vittime, molto basso per un attacco chimico”. E, conclusione, “l’ipotesi alternativa che si trattava di materiale chimico colpito da una bomba convenzionale e che ha diffuso un po’ del suo potenziale nell’intorno della sua localizzazione non pè da escludere”…

Qui la giornalista Sky interrompe tutto e cambia discorso...

Potrebbe anche interessarti

Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare" di Paolo Desogus Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare"

Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare"

Sondaggio Times: Italia primo paese pacifista d'Europa di Giorgio Cremaschi Sondaggio Times: Italia primo paese pacifista d'Europa

Sondaggio Times: Italia primo paese pacifista d'Europa

No Tav, Green Pass e prospettive comuni di Francesco Santoianni No Tav, Green Pass e prospettive comuni

No Tav, Green Pass e prospettive comuni

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

La finanza si "aspetta un terremoto" di Pasquale Cicalese La finanza si "aspetta un terremoto"

La finanza si "aspetta un terremoto"

“Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini di Damiano Mazzotti “Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini

“Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini

Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai  di Antonio Di Siena Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai

Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai

Nell'Italia che vorrei... di Gilberto Trombetta Nell'Italia che vorrei...

Nell'Italia che vorrei...

La dichiarazione delle tribù libiche contro l’occupazione NATO di Michelangelo Severgnini La dichiarazione delle tribù libiche contro l’occupazione NATO

La dichiarazione delle tribù libiche contro l’occupazione NATO