Il capodanno della scemenza

7132
Il capodanno della scemenza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'Italia è il paese dell'intrattenimento, del chiacchiericcio, della farsa. Non si spiega altrimenti il fatto che la memoria di Giovanni Falcone sia stata affidata a Saviano e a Pif, due mediocri personaggi televisivi su cui l'industria culturale ha investito cucendogli addosso l'abito di guide morali, di saggi scanzonati, di pensatori alternativi ai vecchi professoroni della scuola e dell'università. Tutto questo accade dopo numerosi altri fatti simili, ad esempio la recente iniziativa di Liliana Segre che per promuovere la memoria della Shoah si è affidata niente-poco-di-meno che a Fedez e Ferragni. E poi il recente Eurovision di Torino, il festival di nobilitazione del trash che ha premiato un penoso gruppo musicale ucraino (a dire il vero nemmeno il peggiore di tutti) per contribuire alla resistenza contro l'invasione russa.

 

Tutto è intrattenimento, chiacchiera, cazzeggio. Questioni serie, che richiedono coscienza, rispetto e un briciolo di serietà, sono trasformate in spettacolo, in momento di godimento consumistico, in catarsi disimpegnata, poco compromettente, consolatoria e persino divertente. Non è un caso che Pif parli del trentennale della morte di Falcone come di un "capodanno della coscienza" per celebrare un magistrato "punk". C'è poi chi giustifica tutto questo con l'idea che occorra popolarizzare i temi più complessi e difficili. Ma qui non si popolarizza un bel nulla, si trasforma tutto in barzelletta, in oggetto di consumo transitorio che abbatte quel principio di senso critico che la scuola, faticosamente, cerca di costruire.

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti